Translate

#Lifestyle

Altri articoli

14 novembre 2014

Tendenze moda autunno inverno 2014/2015


 Ritorni dal passato e rivisitazioni maschili

Ormai inoltrati da un pò in questa nuova stagione, vediamo quelli sono gli accorgimenti di cui tener conto per restare sempre in linea con le tendenze di questo autunno/inverno 2014/2015.
Un salto indietro nel tempo agli anni 60', con vestiti dal taglio liscio e fantasie colorate.
Dolce&Gabbana

Completo da uomo in tinta unita, da smorzare con una scarpa altissima o un paio di trainers. Da non dimenticare la clutch ultrafemminile ;)



Glitter e oro non solo a ridosso delle festività. Quest'inverno tutti i capi più scuri dovranno essere arricchiti da capi dorati e ricchi di glitter.


Per quanto riguarda le scarpe anche queste rivisitano modelli maschili, arricchiti di plateu, stringate e coloratissime.


Tanto amata e mai fuori moda, la Cappa; sarà protagonista anche di questo inverno, dai colori tenui, coloratissime o tinta unita, ti avvolgeranno per tutto l'inverno.


Trai colori da indossare quest'inverno: Royal Blue, Cognac, Cypress e Radiant Orchid.
Per quanto concerne i tagli di capelli,la scelta passa dai tagli lunghi mossi con onde effetto sirena a quelli corti a caschetto con frangia lunga in stile giapponese.



                                                         Antonella Ciciriello

02 novembre 2014

Collezione borse Louis Vuitton Autunno-Inverno 2014/2015 : Les Capucines


La nuova collezione di borse Louis Vuitton Autunno/Inverno 2014-2015 si correda di nuove sofisticate borse dalle forme più varie.
Protagoniste della collezione le handbags " Les Capucines", già presenti nella precedente collezione estiva. Questa linea di borse prende il nome  dalla famosa Rue Des Capucines a Parigi, dove nel 1854 Louis Vuitton apre il suo primo store monomarca.
La collezione invernale le ripropone declinandole in due forme, una grande, l'altra più piccola con tracolla in una vasta gamma di colori che spazia da quelli che hanno segnato l'estate alle tinte più intense tipiche dell'inverno.
Dalla forma squadrata, manico unico, hanno un monogramma in metallo lungo la superficie frontale. Possiamo trovarla nei colori: marrone, nero, avorio, beige, arancione, viola, rosa cipria e rosso.



Ad arricchire questa collezione, i tanto famosi bauletti che vedono affiancati alla superficie monogrammata profili di pelle in colori a contrasto.



Tra le borse a tracolla da non perdere sono sicuramente le clutch a forma di baule, che rendono onore alle prime creazioni della maison alle quali sono ispirate.




Poco da aggiungere, questa nuova collezione sembra voler conquistare proprio il cuore di tutte con le sue innovazioni e i suoi richiami d'epoca.


Antonella Ciciriello

01 novembre 2014

Collezione borse Chanel A/I 2014-2015: La provocazione al consumismo di Karl Lagerfeld


Il celebre marchio con la doppia “C” reso famoso dall’essenzialità e dalla sobrietà della sua fondatrice, Coco Chanel, quest’anno ha proposto una versione alquanto eccentrica delle borse tra le più desiderate del pianeta. 
Karl Lagerfeld sembra voler lanciare un messaggio ben preciso e scagliarsi contro il consumismo con una collezione di borse che a primo acchito ci ricorda tanto i prodotti che possiamo comprare al supermarket vicino casa. Le borse della maison sono rivisitate  in una chiave decisamente provocatoria.
Il catalogo è molto ricco e composto da modelli multicolor, oggetti simbolo come ad esempio il lucchetto e il cestino della spesa  che diventano vere e proprie borse assieme ai modelli più classici e a quelli avvolti in confezioni alimentari.
Punta di diamante della collezione che ha sicuramente lasciato di stucco in molti, la borsa a tracolla “Lait de Coco” in cui lo stilista rievoca le caratteristiche della confezione del latte.




Colori sfavillanti o bicolori che reinterpretano la classica 2.55, ma che hanno davvero conquistato tutti.
Clutch rigide e innovative accanto a modelli che per quanto nuovi rimarcano la sobrietà e l'eleganza classica del marchio.
Nuove, ma raffinatissime le borse che rivisitano una delle tanto acclamate icone in nero o beije con l'aggiunta di perle.
In questa dicotomia di nuovo e vecchio, di colore e neutralità, di eternità e consumismo, vale la pena ricordare uno dei  più celebri aforismi di Mademoiselle Coco Chanel:
"Una moda che non raggiunge le strade (in questo caso anche i market) non è moda."


Antonella Ciciriello



26 ottobre 2014

Tutto può cambiare: sentimenti e musica in una New York on the road



Mark Buffalo e Keira Knightley sono Dan e Greta nel nuovo film Tutto può cambiare diretto dal registra John Carney. Dan è un produttore musicale alcolizzato e sull’orlo della crisi, una figlia adolescente che non vede da due anni, un matrimonio fallito e una carriera ormai agli sgoccioli. Greta interpretata dalla poliedrica Keira è una cantautrice inglese con al seguito una recente delusione d’amore. Arrivata a New York con il fidanzato, un giovane cantautore da poco divenuto celebre, è carica di sogni che verranno presto spezzati da un inatteso tradimento. Improvvisamente le promesse di una vita insieme, i sogni e l’amore spariscono e lei si ritrova a vivere in una bettola con un suo vecchio amico. Una sera dopo essersi esibita in un locale dell’East Village incontra Dan, completamente ubriaco ma con la musica nel cuore e nella testa; colpito dal suo talento musicale, lo scombinato produttore ha una visione celestiale e chiede a Greta di lavorare insieme. La vita dei due si incontra per caso ma questo incontro finirà per essere per entrambi fondamentale affinché la loro vita riprenda a seguire la giusta direzione sotto le orme della comune passione per la musica che li aiuterà a ritrovare quel senso che sembrava ormai inesorabilmente perso. Tutto può cambiare il cui titolo originale è Begin Again, “Ricominciare”, è incentrato sulla possibilità di ricominciare rimettendosi in gioco e rialzandosi dopo una caduta. Entrambi i protagonisti infatti si ritrovano in una New York che non sentono come propria, hanno perso il loro posto nel mondo e hanno smarrito la via. Non c’è niente di peggio di andare tra la gente in luoghi affollati ma sentendosi più che mai soli. Il film a mio parere evidenzia un problema ormai ricorrente nella nostra società, la mancanza di comunicazione e la perdita del contatto umano.

Tutto può cambiare è più che commedia sentimentale dal sapore agro dolce una romantica e divertente ballata, sentimenti e musica si intrecciano nella loro forza e debolezza. Sogni, successo, realizzazione personale spesso non seguono la via desiderata, non coincidono con il percorso di chi amavamo, veniamo risucchiati dal vortice della vita, si spezzano i legami e la realtà cambia. La vita stessa con le sue sfumature viene raccontata ed elevata attraverso una canzone. Quelle parole inespresse, non dette in faccia, fuoriescono da una canzone tra rabbia e sentimento. In una New York cinematografica, magica, fatta di luci, colori e che contribuisce a dare densità alla storia, Dan e Greta danno vita alla loro musica, trasformando la città in uno studio di registrazione, tra vicoli, strade, metro e il terrazzo di un grattacielo. Il programma è ambizioso ma qualcosa è andato storto, il film lascia lo spettatore non perfettamente convinto, calamitica la figura di Mark Buffalo, un personaggio scoordinato, disordinato e fuori dagli schemi che però riesce a bucare letteralmente lo schermo mettendo alle volte gli altri personaggi in secondo piano. Tutto può cambiare potremmo dire che si muove attorno a lui. Non altrettanto forte la figura di Keira Knightely che per la prima volta si cimenta in un ruolo da cantante in maniera pulita e precisa ma non sufficientemente incisiva da poter reggere il confronto con il suo magnetico cooprotagonista. Davanti ad una Keira acerba dinnanzi al microfono si impone Mark Buffalo che lascia Adam Levine, leader dei Maroon 5 sullo sfondo. riuscendo a conquista la scena e conferendo humor alla commedia con il suo talento genuino. Tutto il film è di fatto incentrato sul potere della musica, strumento di salvezza, quasi catartica in grado di trasformare anche la più banale delle scene in una perla preziosa. La musica rende ogni momento della vita indispensabile e alla fine con l’aiuto di un finale inaspettato cambia le carte in tavola e ci racconta una storia diversa perché alla fine la vita è proprio così, la si può ritrovare dentro una canzone. Nonostante il progetto iniziale la commedia si rivela a tratti piatta, ripercorrendo una storia passata, una formula ormai sfruttata nel panorama cinematografico americano. La trama è infatti un po’ scontata, a tratti melensa , l’arduo compito proposto dal registra non riesce a pieno. Interessante il finale arrivato forse ormai troppo tardi quando lo spettatore ha già espresso la sua sentenza ma che comunque conferisce una piacevole conclusione per una commedia non del tutto riuscita ma che riesce lo stesso a lanciare un messaggio e strappare qualche sorriso. Il finale non è per nulla scontato, arriva come un fulmine a ciel sereno a dare finalmente un senso di realismo ad un progetto decisamente troppo idealistico, troppo intriso di sentimentalismo e di tematiche ormai sature, di clichè e di soluzioni semplicistiche. In calcio d’angolo acconto alla musica è il finale sintetizzato nell’immagine di quel “doppio jack” ad esercitare una funzione quasi salvifica, la rinascita dei due anime fragili e la ripresa di una storia che nonostante l’ambizioso progetto non convinceva sin dall’inizio. Sarà stato sufficiente??


Collezione borse Prada autunno inverno 2014/2015



Per la nuova stagione, Prada ha pensato proprio alle esigenze di tutte, colori sobri, sfavillanti e versioni reiventate in nuove sfumature per garantire a tutte una vasta scelta.
Tra le borse da portare a mano il bauletto color "brandy" in pelle di struzzo con doppia maniglia e tre tasche o il bauletto in pelle saffiano con doppia maniglia in pelle e tracolla rimuovibile.
Tra le shopping bag i colori da non perdere sono militare, caramel, nero, argilla e bluette.

Delle borse da portare a spalla o tracolla vi proponiamo quelle bicolore nelle varianti ''marmo+soleil'', ''nero+fuoco'', ''malva+cannella'', ''marmo+bianco''.




Della sezione "secchielli", carinissmo quello con frange e maniglia singola in pelle, tracolla regolabile e rimovibile, color cannella o quello nero con borchie ( quest'ultimo presente anche nella variante fuoco, soleil, bianco, bluette).
Ritornano gli zainetti, carinissimo quello in tessuto stampato nelle versioni giallo-nero, arancio-blu.
Tra le pochette della nuova collezione, spiccano quella rosso fuoco in pelle nappa con frange (anche nelle varianti inchiostro e nero) e quella nera in nappa semplice e raffinata.
Tra le mini bag la carinissima in pelle saffiano cromo.

Nuovissima la shoulder bag in pelle laminata dorata, argentata o nera.



Antonella Ciciriello





 

Seguici

www.facebook.com/ideebeautyblog

Contattaci

Email us: ideebeauty@live.it

IdeeBeauty.it CREW