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Acne da mascherina : come gestirla e combatterla

  La guida pratica su come curare questo fastidioso inestetismo in attesa di tornare a sorriso scoperto Ormai tanto diffusa da aver acquisito un nome proprio : maskne , una fantasiosa  fusione tra la già fastidiosa e purtroppo conosciutissima acne e il termine mask (mascherina in lingua inglese)  . Come ben sappiamo negli ultimi due anni quest’ultima è stata inevitabile compagna di uscite al fine di proteggere noi stessi e gli altri , ma tra le altre cose non sono mancati sgradevoli effetti collaterali quali appunto la comparsa di segni , rossori , dermatiti e soprattutto brufoli localizzati nella zona da essa nascosta . L’ acne da mascherina si distingue dalla classica acne principalmente appunto per la sua collocazione , che interessa in particolare modo l’area delle guance e  del mento ( in rari casi del naso e contorno labbra ) , le quali risultano sacrificate dal presentarsi di piccoli brufoletti biancastri apparentemente più in superficie rispetto alla seconda. Essa può riguard

Parigi Moda Donna primavera estate 2014: romanticismo dal piglio contemporaneo

Le passerelle parigine mettono il punto alle manifestazioni internazionali dedicate alle collezioni di moda donna per la P/E 2014, regalando un lieto fine degno della più bella favola contemporanea. Perché se è vero che la moda, oltre ad essere una voce importante dell'economia, è anche sogno allora per quel breve arco di tempo quanto dura una sfilata, lasciamoci conquistare da suggestioni ed atmosfere degne di una fiaba. Fa da apripista in questa direzione Raf Simons, direttore creativo di Christian Dior, facendo sfilare nella suggestiva cornice del parco del Museo Rodin, moderne principesse in abiti che appaiono come una sintesi perfetta di innovazione e tradizione. Perché per conquistare clientela internazionale e nuovi mercati, occorre una marcia in più: da Kenzo è data dalla stampa marina che conquista completi ed abiti ispirati al tema dell'acqua, in un'atmosfera vacanziera che ricorda la West Coast americana. Guarda invece all'Africa, l'italiano Riccardo Tisci al timone creativo della Maison Givenchy, in una personale rilettura che del continente nero prende i colori della terra, con cui tingere abiti scivolati alla caviglia accompagnati da sandali rasoterra. Il tocco "etno-moderno" dato dai giochi di tagli e sovrapposizioni di tessuti di diverso peso, anche la pelle, con cui disegnare una più contemporanea silhouette. E' invece sulle passerelle di Giambattista Valli ed Elie Saab che si fa largo un'eleganza dal gusto romantico: il designer romano ben la esprime con capospalla dalle linee arrotondate, gonne a godet, volumi mossi da una piega quale lezioso decoro. Per il libanese Elie Saab la prossima primavera estate avrà invece la leggerezza del tulle e del pizzo con cui scolpire body, abiti tutù o più fluidi che attingono all'universo della lingerie. Le linee pulite e dal gusto contemporaneo, addolcite da un trionfo di decori di petali di fiori e stampe nelle più delicate nuances della natura. 

Dior

Elie Saab

Givenchy

Givenchy
Kenzo

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