FENDI primavera/estate 2014 tra grafismi futuristi ed estetica digitale

"Very 21st century". Così Karl Lagerfeld, anima creativa delle collezioni Fendi insieme a Silvia Venturini Fendi, ha commentato la nuova collezione per la primavera-estate 2014 in un omaggio dichiarato al 21° secolo con i suoi fenomeni digitali. Provengono infatti dal mondo dell'informatica decori e intarsi che si rincorrono sui capispalla, su tutti quelli declinati in pelliccia lavorata al laser, vera cifra stilistica della casa romana (oggi nel portafoglio del Gruppo del lusso LVMH) che si misura ancora una volta con la sperimentazione materica, nel segno di un lusso che si fa sempre più hi-tech e al passo con i tempi. 



Lo ribadiscono gli outfit in passerella, tanti abiti e gonne fermi al ginocchio dal taglio pulito e grafico, se non fossero addolciti dal gioco di sovrapposizione dato dalle organze degradé in toni pastello fluorescenti. Accanto a più rigorosi top smanicati e coat in pelle laserata, ci pensano infatti più delicate creazioni percorse da trasparenze e veli leggeri lavorati a falde multistrato, a trasmettere l'idea di movimento, proiettando la moda verso un futuro digitale. 


Alla luce del web design, si rinnovano anche gli accessori: dai sandali in pvc con tacco doppio, alle borse decorate in pelliccia multicolor, fino agli occhiali da eroine virtuali. Su tutto il tocco innovativo dato dai gioielli creati per la passerella da Delfina Delettrez Fendi (figlia di Silvia Venturini Fendi): orecchini, anelli e spille trasformisti, dai dettagli "fourrure" da scomporre e ricomporre in una continua mutazione.  

di S. C. 


Commenti