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5°giorno MILANO FASHION WEEK 2018-19 FERRAGAMO, ARMANI, MISSONI, SANDER

5° GIORNO DELLA MILANO FASHION WEEK F/W 2018-19 APPUNTAMENTO CON LA MODA


SALVATORE FERRAGAMO
A Paul Andrew, nuovo direttore creativo del womenswear e  Guillaume Meilland, impegnato nel menswear, l'arduo compito di mantenere vivo l’heritage della maison italiana e di riportarla agli antichi splendori. Lo scorso anno si è avuto un notevole calo nelle vendite. Quest'anno con la loro nuova collezione vogliono puntare sullo stile, rigore ed eleganza pura. Per quanto riguarda la collezione femminile, il concept è incentrato sull'eleganza delle donne di altri tempi. Donne che Ferragamo ha vestito, come Katherine Hepburn. Tornano le camiciette chiuse al collo, spille e copri spalla, pantaloni da cavallerizza, ampie mantelle e tailleur pantalone. Unico vezzo permesso riguarda i capi in pelle, abbinati a tessuti come la lana e seta. Per i colori vediamo un rigoroso campionario invernale: nero, cammello, tabacco, merlot, con punte verde e viola.



GIORGIO ARMANI
Giorgio Armani per l’autunno…

Collezione Bottega Veneta p/e 2014 nel segno di una femminilità discreta e raffinata

E’ tutta incentrata sul concetto di una moderna femminilità, la collezione Bottega Veneta P/E 2014. Con il direttore creativo Tomas Maier che esplora nuove possibilità offerte da volumi e materiali, arricchendo la passerella di differenti tonalità e proporzioni. Colori più intensi e scuri, nero ma anche blu navy, melanzana, verde militare e grigio, si contrappongono ai toni neutri di fango e sabbia, con accenti di candido bianco. Focus sulla sperimentazione di nuovi materiali, come quello ottenuto da intrecci di fili di rame e cotone per creare una texture inedita al tatto. Così come del tutto innovative appaiono le speciali applicazioni ottenute con la tecnica del ricamo che simulano agli occhi l’effetto multidimensionale, quasi a voler suggerire l’idea di stampa, altrimenti assente sulla passerella. “La collezione si basa sulla freschezza, sia in termini di materiali che di tecniche” dichiara il direttore creativo della casa, facendosi condurre dal tessuto, fil rouge dell’intero guardaroba della prossima stagione calda. Nel segno dell’alta artigianalità, da sempre cifra distintiva del marchio nato dalla tradizione dei maestri pellettieri italiani sin dalla sua nascita nel 1966 a Vicenza. Discrezione e qualità, unite ad una sensibilità raffinata, esprimono oggi come ieri (con l’azienda acquisita nel 2001 dal gruppo Kering) la filosofia del lusso che è alla base dell’intera gamma di collezioni Bottega Veneta. di S. C.
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