Scopri i cappotti per l'autunno inverno 2013-2014: Low and expensive budget

L’autunno è appena iniziato e per approcciarci alla nuova stagione non possiamo far mancare nel nostro armadio il “cappotto”.
Avvolgente e caldo il cappotto  è  un indumento dalla storia antichissima, che continua a riproporsi in tutte le stagioni fredde,  in tutti i colori e misure.
Largamente amato, indispensabile nelle giornate gelide è un capo che tutte possediamo.
Il tanto amato cappotto rosso, che già ci riscalda allo sguardo è riproposto in questa collezione 2013/2014 nelle linee dritte e semplici o a doppio petto.
Lo vediamo nella collezione Donna di Zara (129,00) e in quella Di Valentino prêt-à-porter (2.400,00).





    


Immancabile nell’armadio il cappotto dalle tonalità beige, ocra, cammello che dona sempre quel tono bon ton e retrò.
H&M (69,95€) e MaxMara IconCoat 101801 in lana e cashmere, il più conosciuto al mondo, simbolo di intramontabile eleganza (1200€).






Re incontrastato dell’inverno, il cappotto bianco, dalle linee semplici e sobrie non manca in nessuna collezione, dai grandi dall’haute couture ai brand più amati dai giovani.
Pimkie collezione donna autunno/inverno 13’14’ (45,99€) o Dolce& Gabbana con bottoni gioiello (2550,00€).





Un altro simpatico modello è il Montgomery, anch’esso con una lunga storia alle spalle.
 Deve il suo nome al generale della marina inglese che tanto amava portarlo, Bernard Law Montgomery. Da indumento militare a “must have “ invernale, facilmente riconoscibile per la chiusura ad alamari, lo vediamo nella collezione di Pinko (415 €) e in quella di Pull&Bear (49,99€).




E per finire non può mancare il cappotto nero, facilmente adattabile a qualunque occasione, dalle linee ampie, aderenti, corto o lungo fino alle caviglie. Chic e casual per le passeggiate in centro, sofisticato ed elegante per le serate importanti.
Lo vediamo in una romantica versione di Moschino (1.396,00 €) e in una versione più casual di Top Shop chiamata “Boyfriend coat” (76,00 €), dal taglio ampio ed ominile.





Antonella Ciciriello

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