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BEAUTY: "Winter Beauty Secret - Come sopravvivere al freddo?"

  Per disciplinare il capello e ottenere una buona tenuta della  piega , anche quando le condizioni atmosferiche non giocano a nostro favore, l’importante è puntare su un taglio ben strutturato, che si può plasmare con le dita, senza dovere applicare troppi prodotti che minano la fluidità della chioma.  Non ci sono dubbi: il  periodo invernale  è decisamente stressante sia per la cute che per la  capigliatura . Per non parlare di punti fragili come le  labbra .  Freddo, umidità, vento, aria secca all’interno e bruschi sbalzi di temperatura sono aggressioni decise e continue che nella stagione invernale compromettono la barriera protettiva della pelle rendendola più fragile e facile a seccarsi e irritarsi. Servono quindi trattamenti da giorno più generosi di quelli che si usano nelle altre stagioni: balsami, creme e oli hanno una ricca componente lipidica che ripristina le naturali difese, protegge e restituisce comfort e morbidezza alla cute. Il beauty invernale dovrebbe essere diverso

XXL mania, il trend Oversize che tanto ci piace

 Rubare a Lui oppure darsi agli acquisti sfrenati? La moda che cambia taglia

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Una tendenza, quella dell' Oversize, già ampiamente pregustata durante la calda estate che ci ha appena voltato le spalle, e che aveva avuto qualche avvisaglia disseminata qua e là lungo la scorsa stagione fredda: ma da quando in qua la moda è anche comoda? A quanto pare a partire da ora! Tagli fortemente maschili, volumi extralarge e lunghezze esagerate sembrano dettare le regole in fatto di stile per questo imminente autunno/inverno, spingendoci ad accantonare -anche se non totalmente, attenzione- gli indumenti sciancrati e iper avvitati simbolo di espressa femminilità. Femminilità che però non svanisce affatto, le linee imperanti sono sì più nette e basilari, ma ammorbidite comunque da nuance pastello o più vive, addolcite dall'ausilio di accessori trendy e sofisticati come una bella scarpa elegante, una borsa griffata o ancora micro top a vista. L'idea è quella di giocare con i contrasti, accostando magari ad un indumento dal volume notevole qualcosa di più attillato al di sotto: il bello di questo trend tanto in voga è proprio la flessibilità ad adattarsi a look vari e diversificati tra loro sposandosi al grande stratagemma del layering - in soldoni "vestirsi a cipolla"- grazie al quale diventa possibile dar vita ad outfit sempre nuovi e parecchio sfiziosi a seconda delle combo per cui si decide di optare. Si sta assistendo insomma all'apertura di una nuova era, quella del comfort e anche, perché no, dell'inclusività, se si parla dell'adattabilità ad ogni silhouette o genere. Urge inoltre ammettere che certe volte, ma soprattutto in certi giorni, rifugiarsi sotto a strati di vestiti è sempre stato il sogno di ognuna, anziché strizzarsi ad ogni costo in abiti eccessivamente aderenti. Quel che è certo è che ciò è divenuto concreta realtà con questo cambio di taglia della moda, che fonde comodità e stile in un unico essere.




Il trend che si preannunciava sfacciato lo scorso inverno con i jeans slouchy, con i cappottoni extra lunghi e voluminosi ed i blazer dalle spalle imbottite a vista e dal taglio pulito, arricchisce il suo ventaglio di proposte con pantaloni maschili, pullover morbidi, camicie xxl e chi ne ha più ne metta. Gli accostamenti meglio riusciti? Senz'altro tailleur ultra strutturati con tacchi ma anche sneakers, maxi pull con gonne midi in satin, camicia rigorosamente bianca a far capolino dallo smanicato in lana, cardigan lunghissimi chiusi appena in vita oppure lasciati aperti e le giacche rubate dall'armadio del papà o del fidanzato sdrammatizzate con minigonne, micro top, abiti e leggings ciclisti.
















 Sara Iaccino

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