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Beauty News dal fronte Mulac Cosmetics: Eye,Bro!

  Sei più per sopracciglia Bold, naturali ma selvagge o ami l'effetto super definito, come un tattoo? Con la nuova uscita Mulac Cosmetics il risultato è comunque "Brows on Fleek" __________________________________ In un'era beauty dove le sopracciglia rade, filiformi e ultra grafiche sono -grazie al cielo- uno sbiadito e lontano, lontanissimo ricordo, il dubbio amletico è microblading o non microblading? Per i meno aggiornati il microblading non è altro che un tatuaggio cosmetico , appartenente alla disciplina estetica del trucco semipermanente  che garantisce un risultato assolutamente naturale, rifacendosi all'aspetto "pelo per pelo" delle sopracciglia. Ciò è come potrete immaginare un grande vantaggio per chi non gode dalla nascita di un'arcata particolarmente rigogliosa, così come per chi ama definirla meglio tramite il make-up, permettendo quindi di risparmiare un quantitativo di tempo non da sottovalutare. Quel che è certo è che le sopracciglia

Jade Roller e Gua Sha: un ritorno al passato (in tutti i sensi)

 Direttamente dall’antico Oriente ecco svelato l’arcano per una pelle di porcellana grazie al “potere” delle pietre preziose che spodestano chirurghi e filler

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E se vi dicessi che esiste un modo , davvero poco dispendioso, che vi garantisca di avere un perpetuo incarnato fanciullesco, dai tratti distesi ma scolpiti? Un modo per alleviare quei fastidiosi gonfiori dettati dalle poche ore di riposo alle quali il ritmo della vita a volte ci costringe? Ma quale ritratto di Dorian Gray… la soluzione è molto più terrena ed accessibile, sebbene effettivamente arrivi da molto molto lontano: stiamo parlando del celeberrimo jade roller, quel piccolo arnese così grazioso, apparentemente innocuo ma dall’ inestimabile potenziale di provenienza asiatica che oramai detiene le redini delle ultime tendenze in fatto di skincare.



Certo non è una gran novità che il magico Oriente abbia sempre avuto più di una marcia in più a proposito di rituali e segreti di bellezza, basti pensare che il cosiddetto rullo di giada ha radici davvero antichissime, tanto da dover la sua esistenza ai tempi in cui regnavano nobili dinastie, quando le donne dell’epoca ricorrevano ad esso per praticare massaggi rinvigorenti che preservassero la giovinezza e l’elasticità della loro pelle. Dopo la risonanza della skincare coreana in Occidente, ancora una volta si aggiunge alla lista l’ennesimo trend a dividere la beauty community, amatissimo però da numerose celeb.


HOW TO GUA SHA


Ma vediamo ora insieme struttura e funzionamento di tale “strumento di tortura”: il jade roller  non è altro che un piccolo rullo massaggiante costituito da due estremità rotanti, appunto, di dimensioni e forma differenti il cui materiale generalmente può essere scelto tra una varietà di pietre quali quarzo rosa, ametista o giada ( da cui il nome). Esso sfrutta la capacità di queste ultime di conservare una bassa temperatura che, a contatto con il calore della pelle durante il massaggio, mettono in atto quella che si chiama crioterapia ( letteralmente terapia del freddo) agendo sul drenaggio linfatico e stimolando così la produzione di collagene: assistiamo quindi ad un vero e proprio trattamento antietà, il cui risultato è un incarnato immediatamente più levigato, elastico e tonico , dove le rughe d’espressione sono minimizzate grazie al contrasto della forza di gravità attuato massaggiando sempre dal basso verso l’alto. A procurare il lifting istantaneo è infatti non il minerale in sé ma il massaggio, noto come Gua Sha, da Gua = strofinare e Sha= calore




Insomma, il favoloso beauty tool sembra proprio stare al vertice tra gli strumenti indispensabili per la riuscita di una perfetta skincare, non solo per chi inizia a fare un pensierino al botox, ma proprio per tutte! Il jade roller è infatti una man santa per quanto riguarda gonfiori e addirittura occhiaie , perché agendo sul microcircolo decongestiona e distende i tratti. È quindi consigliabile abbinarne l’uso durante i passaggi di rito della propria skincare routine, nel momento in cui si applicano sieri e creme al fine di ottimizzarne l’efficacia. 





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