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Strobing e mascherina: come non rinunciare all’illuminante e “illuminarci d’immenso”

  Chi l’ha detto che con l’uso forzato della mascherina si debba necessariamente rinunciare al make-up, e perché proprio dell’illuminante?  ———————————————— Una cosa è certa: con l’avvento di questo sfortunato periodo storico, che chiaramente ci ha sottratto non poca spensieratezza, ci siamo un po’ dimenticate delle cose apparentemente  frivole e leggere e con queste a risentirne è stata proprio la nostra autostima. Abituate infatti a vederci in uniforme da casa,con tuta e pantofole, abbiamo forse dimenticato la gratificante sensazione di vederci allo specchio con un bel vestito e, per fugaci uscite, abbiamo evitato persino il trucco dovendo inevitabilmente nascondere il viso nella mascherina.  Tutte vanitá tralasciabili direte, ma se piccoli gesti possono aiutarci a cambiare l’immagine che abbiamo di noi stesse e contribuire a farci sentire più forti e sicure, perché precluderci questa possibilità? Dopotutto basta veramente poco per rimediare un beauty look sì curato ma naturale. Un o

Acne da mascherina : come gestirla e combatterla

 La guida pratica su come curare questo fastidioso inestetismo in attesa di tornare a sorriso scoperto






Ormai tanto diffusa da aver acquisito un nome proprio : maskne , una fantasiosa  fusione tra la già fastidiosa e purtroppo conosciutissima acne e il termine mask (mascherina in lingua inglese)  . Come ben sappiamo negli ultimi due anni quest’ultima è stata inevitabile compagna di uscite al fine di proteggere noi stessi e gli altri , ma tra le altre cose non sono mancati sgradevoli effetti collaterali quali appunto la comparsa di segni , rossori , dermatiti e soprattutto brufoli localizzati nella zona da essa nascosta . L’acne da mascherina si distingue dalla classica acne principalmente appunto per la sua collocazione , che interessa in particolare modo l’area delle guance e  del mento ( in rari casi del naso e contorno labbra ) , le quali risultano sacrificate dal presentarsi di piccoli brufoletti biancastri apparentemente più in superficie rispetto alla seconda. Essa può riguardare davvero tutti , dai soggetti già sensibili a problematiche della pelle sino ai più fortunati da questo punto di vista in quanto a provocarla sono cause di natura tutt’altro che ormonale. 


Ma quali sono le cause scatenanti di questo infausto effetto indesiderato?

Il verificarsi della maskne ( giusto per essere tecnici ) sembra dovuto a diversi fattori , tra i quali l’azione meccanica compiuta dal tessuto sulla pelle in uno strenuo e continuo sfregamento,  dal suo conseguente impedimento di ossigenazione e dall’aumento della temperatura che causa un maggior quantitativo di umidità , contribuendo così a creare un ambiente prolifico per il generarsi di batteri . In altre parole tutto ciò non causa altro che un’importante ostruzione dei pori e  l’alterazione del film idrolipidico da cui deriva un eccesso di sebo , condizioni che determinano così la presenza di brufoli e punti neri

Premesso che il primo passo da compiere sia senza ombra di dubbio rivolgersi ad un buon dermatologo , possiamo passare alla guida pratica su come affrontare giornalmente la situazione in attesa di liberarci della mascherina .


L’IMPORTANZA DI UNA ACCURATA SKINCARE


Ciò che possiamo fare concretamente nel nostro piccolo è sicuramente concentrarci su una buona skincare routine, che , ricordiamoci , si chiama routine appunto perché la cura della pelle dovrebbe normalmente rientrare in essa. 

  • Importantissimo è in primo luogo detergere il viso mattina e sera tramite prodotti appositamente concepiti e delicati, in quanto se  eccessivamente aggressivi  potrebbero irritare ulteriormente la cute causandone un’ulteriore aumento di sebo , così come potrebbe capitare se non prestate attenzione alla temperatura dell’acqua che dovrà essere tiepida e mai bollente;

  •  Terminate la vostra seduta di bellezza con tonico e una buona crema idratante preferibilmente senza siliconi e petrolati che potrebbero peggiorare la situazione dei pori ostruiti : quest’ultima sarà vostra preziosa alleata anche nel momento in cui indosserete la mascherina , poiché creerà una barriera tra essa e la pelle ;

  •  Per quanto riguarda i brufoli di per sé vale sempre la regola del non schiacciarli ma preferire l’applicazione di un prodotto medico che possa accelerarne la guarigione;

  • È buona cosa coccolarci con qualche maschera e trattamento viso alla settimana, tenendo sempre a mente di evitare di stressare e seccare ancora di più la pelle ;

  •  Preferisci le mascherine usa e getta in quanto ti sarà possibile cambiarle spesso non appena ne avvertirai l’umidità e ricorda di scoprire il volto quando possibile, nei limiti delle regole , per asciugarti e respirare ;

  • Se ti è possibile evita di soffocare ulteriormente la pelle con il make-up , soprattutto se sai di dover tenere la mascherina per il corso dell’intera giornata;

  • Bevi tanta acqua ma, innanzitutto , ricordati che è una situazione passeggera che sicuramente si risolverà! 












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