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Marrone, la nuance golosa che sta conquistando i cuori dei fashionista

Abbinare il proprio outfit ad una bella tazza di cioccolato fumante? Si può, ed è super on-trend ___________________ Mai nuance di tendenza fu più in palette con la stagione corrente: il marrone , colore delle foglie in autunno, delle castagne, della terra ma anche delle cose più gustose ed invitanti al mondo, del cioccolato, delle cucchiaiate furtive di nutella, del caramello e del caffè. E non è solo evocativo di prelibatezze e dei toni della natura, è anche indiscutibilmente elegante. Considerato il più ostico da abbinare tra le tonalità neutre insieme agli eterni bianco e nero -ma anche poco considerato in realtà, se vogliamo- il marrone diventa quest'anno praticamente un must have impossibile da evitare e che, potenzialmente, a forza di vederlo ovunque, finirà davvero per conquistare il cuore del più inclemente tra i fashionista. Per di più demoliamo questo mito secondo il quale tale tinta non doni a tutte, in quanto in verità, proprio come per l'inimitabile rossetto ross

SALUTE: "Mal di Testa? Attenzione al caffè"



Secondo uno studio americano, infatti, chi beve più di 3 tazzine di caffè al giorno, ha più possibilità di soffrire di un attacco di emicrania.
Chi soffre di emicrania episodica se beve 2 tazzine di caffè non ha problemi, ma se in un giorno consuma la quantità di caffeina presente in 3 tazzine ha molte possibilità di concludere la giornata con il mal di testa. Lo studio, effettuato dal Beth Israel Deaconess medical center di Boston (Usa) e da altri ospedali americani, ha anche dimostrato che lo stesso problema si ha se si consumano altre bevande che contengono caffeina.


La sostanza principale del caffè può aiutare anche a controllare i sintomi del mal di testa: tutto dipende dalla quantià, come dimostra lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “American journal of medicine”. L’indagine scientifica ha preso in considerazione 98 adulti con frequenti episodi di emicrania. Ai volonotari è stato chiesto di compilare un diario elettronico, dove dovevano scrivere l’ora e la quantità di alimenti contenenti caffeina che consumavano ogni giorno. Nell’elenco, oltre al caffè comparivano anche tè, alcune bibite gassate ed energy drink, inoltre dovevano essere segnati tutti gli attacchi di cefalea e i sintomi correlati.


Chi superava la dose delle tre “porzioni” di caffeina aveva più probabilità di soffrire nel giro di poco tempo di emicrania. Per gli scienziati, però, sono necessari ulteriori studi per confermare questo risultato, anche se è un passo importante per indagare il ruolo del caffè come fattore scatenante del mal di testa.


Chiara Del Vecchio

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