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SKINCARE: "Trattamenti notte per una pelle perfetta"

  Si sa, il viso è il nostro biglietto da visita! Occorre perderci molto tempo per tenere la pelle sempre pulita, idratata e sana. Lo stress della vita quotidiana ci porta a saltare passaggi quotidiani per far si che la pelle risulti visibilmente sana. Ma dei giorni proprio non si riesce a stare dietro a tutte quelle creme da usare. Il miglior rimedio per salvare la situazione è imparare ad usare delle creme per la notte. Durante il sonno possiamo usufruire di questi elementi che ci doneranno idratazione profonda, anche perchè in media avremo 6 ore per lasciare agire determinati componenti cosmetici. Scopriamo insieme le ultime novità in campo cosmetico per la riparazione cellulare notturna! ERBORIAN: Skin Therapy Oil Tutto il potere della skincare Erborian: 17 estratti naturali combinati in un olio multi-perfezionatore bifasico, che agisce durante la notte. La sua promessa? Farti sentire orgogliosa della tua pelle nuda in una sola notte! • DOPO LA PRIMA NOTTE: La tua pelle è liscia, i

SALUTE: "Mal di Testa? Attenzione al caffè"



Secondo uno studio americano, infatti, chi beve più di 3 tazzine di caffè al giorno, ha più possibilità di soffrire di un attacco di emicrania.
Chi soffre di emicrania episodica se beve 2 tazzine di caffè non ha problemi, ma se in un giorno consuma la quantità di caffeina presente in 3 tazzine ha molte possibilità di concludere la giornata con il mal di testa. Lo studio, effettuato dal Beth Israel Deaconess medical center di Boston (Usa) e da altri ospedali americani, ha anche dimostrato che lo stesso problema si ha se si consumano altre bevande che contengono caffeina.


La sostanza principale del caffè può aiutare anche a controllare i sintomi del mal di testa: tutto dipende dalla quantià, come dimostra lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “American journal of medicine”. L’indagine scientifica ha preso in considerazione 98 adulti con frequenti episodi di emicrania. Ai volonotari è stato chiesto di compilare un diario elettronico, dove dovevano scrivere l’ora e la quantità di alimenti contenenti caffeina che consumavano ogni giorno. Nell’elenco, oltre al caffè comparivano anche tè, alcune bibite gassate ed energy drink, inoltre dovevano essere segnati tutti gli attacchi di cefalea e i sintomi correlati.


Chi superava la dose delle tre “porzioni” di caffeina aveva più probabilità di soffrire nel giro di poco tempo di emicrania. Per gli scienziati, però, sono necessari ulteriori studi per confermare questo risultato, anche se è un passo importante per indagare il ruolo del caffè come fattore scatenante del mal di testa.


Chiara Del Vecchio

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