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SKINCARE: "Frutti Rossi - BIOFFICINA TOSCANA"

Partiamo subito con il prodotto Top della gamma del brand italiano BIOFFICINA TOSCANA...il famosostruccante bifasico ai frutti rossi di Biofficina Toscana si presenta come un trattamento a due fasi: una acquosa e una oleosa. La fase acquosa contiene Rubiox, il principio attivo brevettato derivato da una miscela di frutti rossi toscani ad azione antiossidante e protettiva. Questa miscela agisce in sinergia con l'idrolato bio di mora, per un effetto tonificante e illuminanteLa fase oleosa è formata dall'oleolito bio di iperico, ad azione rigenerante. Grazie alla sua consistenza, rimuove anche il trucco waterproofLo struccante è ideale per tutti i tipi di pelle, anche quella secca e matura. Ha una profumazione dolce e delicata di frutta rossa.




Un’idea che nasce dall’amore per la  terra e i  mari ma, prima ancora, da persone che provano e credono in quello che offrono. Siamo stati conquistati da questa armonia, scoprendo come l’unione dei singoli elementi ne esalti ed enfatizzi i be…

SALUTE: "Mal di Testa? Attenzione al caffè"



Secondo uno studio americano, infatti, chi beve più di 3 tazzine di caffè al giorno, ha più possibilità di soffrire di un attacco di emicrania.
Chi soffre di emicrania episodica se beve 2 tazzine di caffè non ha problemi, ma se in un giorno consuma la quantità di caffeina presente in 3 tazzine ha molte possibilità di concludere la giornata con il mal di testa. Lo studio, effettuato dal Beth Israel Deaconess medical center di Boston (Usa) e da altri ospedali americani, ha anche dimostrato che lo stesso problema si ha se si consumano altre bevande che contengono caffeina.


La sostanza principale del caffè può aiutare anche a controllare i sintomi del mal di testa: tutto dipende dalla quantià, come dimostra lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “American journal of medicine”. L’indagine scientifica ha preso in considerazione 98 adulti con frequenti episodi di emicrania. Ai volonotari è stato chiesto di compilare un diario elettronico, dove dovevano scrivere l’ora e la quantità di alimenti contenenti caffeina che consumavano ogni giorno. Nell’elenco, oltre al caffè comparivano anche tè, alcune bibite gassate ed energy drink, inoltre dovevano essere segnati tutti gli attacchi di cefalea e i sintomi correlati.


Chi superava la dose delle tre “porzioni” di caffeina aveva più probabilità di soffrire nel giro di poco tempo di emicrania. Per gli scienziati, però, sono necessari ulteriori studi per confermare questo risultato, anche se è un passo importante per indagare il ruolo del caffè come fattore scatenante del mal di testa.


Chiara Del Vecchio

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