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Halloween 2021: i make-up più iconici a cui ispirarsi quest'anno

  (Beauty)Trick or Treat? Si avvicina la notte più terrificante dell'anno, occorre sguinzagliare la fantasia! ____________________ Una sola cosa è certa: seppur non sia una festività tipicamente italiana, la notte di Halloween è uno tra gli eventi più attesi dell'anno e non ha decisamente faticato ad entrare nei nostri cuori sin da quando, da bambini, non siamo venuti a conoscenza della sua esistenza, di un'occasione con un non so che di magico dove potersi travestire da mostriciattoli irriconoscibili e scorazzare in giro con gli amichetti a fare baldoria. Quanto ci si diverte poi ad intagliare le zucche, dando loro buffe espressioni, come  manifestazione della propria creatività? Per non parlare poi di tutti quei dolcetti -pare proprio che ogni occasione sia buona per mangiare-. Se non altro, la festa di Halloween è una ferma scusante per avvicinarci a quel mondo sinistro ed oscuro il quale rifuggiamo ma che al contempo, è innegabile, ci attira terribilmente. Ebbene, essa

Procida: un'isola selvaggia e incontaminata tutta da scoprire


Valentina Servino


"La mia isola ha straducce solitarie chiuse fra muri antichi, oltre i quali si stendono frutteti e vigneti che sembrano giardini imperiali. Ha varie spiagge dalla sabbia chiara e delicata, e altre rive più piccole, coperte di ciottoli e conchiglie, e nascoste fra grandi scogliere". 

Così descriveva Procida la scrittrice Elsa Morante nel suo libro "l'Isola d'Arturo " e anche se ormai forse nell'immaginario comune questa isola è più nota come l'isola de "Il postino" per me e per tanti altri romantici rimarrà sempre l'isola natia di Arturo Gerace, il luogo tranquillo che ha visto il protagonista del romanzo della Morante trascorrere la sua adolescenza, nutrire i suoi sogni e scoprire per la prima volta il vero amore... 


Procida è un'isola quasi incontaminata,  selvaggia con i suoi gattini, le casette colorate e i vicoli che odorano di fichi d'India, è la più piccola delle isole del Golfo di Napoli, con soli 16 chilometri di perimetro, ma la sua bellezza fatta di spiaggette, calette, centro storico, è tutta da scoprire assaporandola lentamente.
Sono stata a Procida per tre giorni e lì ho potuto scoprire la ricchezza di un'isola dove la tradizione e l'attaccamento ai valori sono ancora saldi, dove il tempo sembra quasi essersi fermato.

COME ARRIVARE  A PROCIDA? L'isola di Procida si raggiunge comodamente con i traghetti o aliscafo che partono dai porti di Pozzuoli e Napoli. Il traghetto impiega circa un' ora, mentre dal Molo Beverello partono gli aliscafi, che impiegano circa 45 minuti.

COSA VEDERE A PROCIDA?
Il cuore di Procida è Terra Murata, la cittadella fortificata medievale che si trova nel punto più alto dell'isola e dove si potrà ammirare un panorama mozzafiato. È una vera e propria fortezza costruita a scopo difensivo. Percorrendo delle stradine ripide in salita si arriva al  Palazzo Reale d’Avalos che è stato trasformato in carcere e poi chiuso nel 1988. Da visitare poi l'Abbazia di San Michele dove sono custodite importanti opere d'arte, tra cui la tela di San Michele, patrono dell'isola.

Un altro luogo da non perdere a Procida è Marina Grande dove vi è il porto che vi accoglierà non appena sbarcati sull'isola, questo è anche il centro turistico dell'isola dove troverete negozietti di artigianato, spiaggia, bar, ristoranti, taxi, pullman. Un'altra meta da ammirare è Corricella, il borgo dei pescatori dell'isola, il più antico porticciolo dell’isola, caratteristico per le sue casette colorate con le finestre tutte diverse, disposte in modo disordinato, per le scalinate strette. Corricella è un luogo di pace, silenzioso e tranquillo, dove potete ammirare i pescatori alle prese con le loro barchette.
In zona per un'ottima cena vi consiglio il ristorante Fuego che prepara eccellenti pietanze di pesce e un'ottima pizza.


Se volete poi mangiare un ottimo gelato poco vicino al ristorante troverete lo storico bar Chiaro di Luna dove potrete gustare uno dei gelati più buoni dell'isola, da provare i gusti al mandarino e stracciatella d'arancia, veramente deliziosi.
MARE A PROCIDA A Procida potrete godere di uno dei mari più cristallini del Golfo di Napoli.  Sull'isola ammirerete scorci meravigliosi, splendide insenature ma anche calette appartate e spiagge ciottolose. Tra le spiagge più famose dell'isola vi è certamente la spiaggia sabbiosa della Chiaiolella con un fondale basso ideale per lunghe nuotate, è la spiaggia più frequentata dell'isola. Dal lato opposto percorrendo delle scalinate potrete visitare invece la spiaggia della Chiaia. Ultima ma non per importanza è la spiaggia del Pozzo Vecchio conosciuta perché lì sono state girate alcune scene del film Il Postino, il film-testamento di Massimo Troisi, per questo motivo è ormai nota anche come Spiaggia del Postino. La sabbia è scura per l’origine vulcanica dell’isola, l’acqua è davvero limpida, un luogo tranquillo perfetto per trascorrere qualche ora di assoluto relax. 



DOVE DORMIRE A PROCIDA?

La Suite Boutique Hotel di Procida è un edificio ristrutturato del XVIII secolo, ex residenza della nobildonna Filomena Minichini. La struttura vanta un centro benessere e un giardino di 5000 m2 con una splendida piscina gratuita. Questo Hotel si trova in posizione ottimale a pochi passi da numerose spiagge dell'isola, una delle quali è  proprio quella di Pozzo Vecchio. Qui, dove il lusso non diventa ostentazione ma conserva una ricercata semplicità accogliendo gli ospiti in un'atmosfera familiare, ho trovato una gentile e perfetta accoglienza che ha reso il mio soggiorno a Procida un'esperienza davvero unica.




Come tutte le cose però è necessario ci sia una fine e questa esperienza di viaggio termina qui, spero che senza pretese sia riuscita nel suo piccolo a farvi scoprire un pò le meraviglie e l'incredibile fascino della più piccola ma anche della più autentica delle isole del Golfo di Napoli. Stay tuned per la prossima avventura. Vale

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