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HOW TO STYLE: La camicia

I mille volti della Camicia: come indossarla per avere un look diverso a seconda di ogni occasione ________________________ Qual è quel capo che ogni essere umano sulla faccia della terra dovrebbe avere nel proprio guardaroba, adatto all'ufficio ma anche alle più sfarzose cerimonie, ai primi appuntamenti ma anche alla fugace uscita fatta per andare al supermercato? Ma si, il capo più formale ma allo stesso tempo informale che esista, quello che ovunque lo indossi non ti fa mai sentire fuori posto. In epoca Romana si portava al di sotto della tunica, rigorosamente in fresco tessuto di lino e celata da occhi indiscreti, tempo addietro emblematica uniforme maschile, oggi portata con fierezza anche dalle donne... potrebbe farsi notte a forza di tesserne le lodi, è lei la prediletta, la camicia. Regina incontrastata dei passepartout, vale sempre la pena dedicarle quantomeno una gruccia data la sua versatilità, la cui unica nemica, in particolar modo se bianca, sarebbe la malefica macchi

CORPO: "Pancia...strategie per il girovita"



Pochi centimetri nei punti critici come il girovita a volte sono sufficienti per appesantire tutta la figura.
Per rimodellare il profilo funzionano anche piccoli aggiustamenti nelle abitudini quotidiane...per avere la tanto desiderata forma del corpo a "Clessidra".


Le spugnature fredde (si fanno sotto la doccia con una manopola imbevuta di acqua gelata) aiutano a ricompattare i tessuti addominali che tendono a cedere sul ventre. Sui fianchi si può lavorare invece con più decisione con un massaggio circolare eseguito con un guanto di spugna ruvida: con i pori aperti dal calore e recettivi è il momento della crema snellente; però se si va di fretta soprattutto il mattino sono perfetti i pratici patch che centrano con precisione l’obiettivo, da applicare sulla pelle asciutta e lasciar agire otto ore.
Per combattere la pancetta è utile controllare come si sta sedute: rimanere a lungo con la schiena curva a livello lombare provoca una deviazione di un particolare muscolo, lo psoas, e fa sì che il grasso addominale, presente anche in chi è magro, si sposti verso l’esterno. Soluzione? Appoggiare bene la schiena alla sedia, tenere la testa alta, le spalle rilassate e di tanto in tanto verificare che non si ceda con la zona lombare. Attenzione anche a quando si cammina: se il bacino ruota in avanti fa sporgere la pancia. Bisogna abituarsi mentre si fanno i passi a “risucchiare” l’ombelico verso l’interno, un movimento che fa rientrare la pancia e per di più la tonifica.




Chiara Del Vecchio

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