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LIFESTYLE: "Candele...quale scegliere?"

  Le candele profumate sono davvero un must per l'inverno. Non solo oggetti di arredo e decoro, ma anche un toccasana per la mente e i pensieri. Scopri come scegliere quella giusta per te. Qualche  candela profumata  trasforma anche la casa più vuota in un ambiente accogliente e caldo. Ne esistono però tantissime, con tanti profumi ed effetti benefici diversi. Abbiamo selezionato le migliori e abbiamo scoperto che posizionarle in punti diversi della casa  aiuta la mente  sotto molti aspetti. Candela vaniglia e cannella Una dolce nota  zuccherata  nella nostra casa! Questa candela è l'epilogo perfetto per una giornata di corsa e ricca di impegni. Posizionatela  all'ingresso  o nei vani fra le stanze: il suo dolce profumo avvolgerà l'ambiente domestica in pochi minuti regalandovi una casa al sapore di dessert. Questa candela aiuta il  rilassamento dei pensieri  e fa tirare un gran sospiro di calma e pace una molte ore passate fuori casa. Il suo colore ambra la intona con

Le proprietà della Bardana


Oggi parliamo della bardana: questo comune sempreverde è molto utilizzato per le sue proprietà diuretiche, diaforetiche, depurative, detossificanti, coleretiche, ipoglicemizzanti, eudermiche, antiacneiche, antiseborroiche, antisettiche, antiflogistiche, cicatrizzanti ed antiossidanti.


Il suo nome scientifico è Arctium iappa e si trova in natura in forma cespugliosa con i fusti che possono raggiungere il metro e mezzo di altezza. Diffusissimo in tutta Italia, dove cresce spontaneo nei prati incolti ed è facilmente riconoscibile dalle sue foglie a forma di cuore a base larga di un verde acceso nella parte superiore e di un grigio/argento nella parte inferiore; i fiori sono di un rosa intenso rinchiusi in un involucro verde.

Di questa pianta se ne utilizzano principalmente le radici (da raccogliere in autunno o in primavera). Utilizzata sin dall’antichità sia nella nostra medicina che in quella cinese per la cura di diverse sintomatologie quali il mal di gola, dermatiti atopiche, psioriasi, ascessi cutanei e acne oggi è ancora molto utilizzata in erboristeria principalmente per le sue proprietà diuretiche e depuranti. Per sfruttare a pieno i benefici che questa pianta offre è possibile sia ingerirla attraverso o un decotto da bere a stomaco vuoto attraverso l’ebollizione delle radici sminuzzate in acqua poi successivamente setacciata (5 gr di radici lasciate bollire per 5 minuti, successivamente lasciata in infusione per 10 minuti), oppure nella sua forma di essenza in gocce (in questo caso si consiglia di non superare le 120 gocce al giorno). Viene spesso utilizzata anche per uso topico su pelli grasse con punti neri, acne o seborrea. Inoltre le foglie fresche pestate applicate sulle punture di zanzara, vespe o altri insetti leniscono velocemente l’irritazione e il fastidio. Non esistono particolari controindicazioni per la bardana a meno che non si è ipersensibili o allergici a uno dei principi attivi della stessa (cosa piuttosto rara), è però sconsigliato l’utilizzo nei primi mesi di gravidanza.

Valentina Servino

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