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LIFE STYLE: "Meditazione - 7 motivi per provarla"

Lo stress della routine lavorativa e il logorio della vita moderna, problemi sempre più diffusi che spingono un numero crescente di persone a cercare tecniche di rilassamento. Secondo una ricerca pubblicata sul Time, tra i vantaggi di questa pratica figura l’alleviamento dei sintomi di ansia e depressione. La meditazione migliora l’attività della corteccia cerebrale e aumenta la concentrazione. Bastano 15 minuti al giorno, assicura una ricerca su Forbes.
Incrementa la capacità di attenzione: aiuta a restare focalizzati sui propri obiettivi, evitando distrazioni.Garantisce una maggiore produttività lavorativa: si tende ad avere migliori performance, essere più efficienti e creativi.Può essere praticata in qualsiasi luogo: esistono diverse tecniche praticabili ovunque, da soli o in gruppo.Allevia i livelli di stress: meditare riduce l’infiammazione cellulare causata dallo stress, abbassando i livelli di cortisolo.Permette di riscoprire la consapevolezza di se stessi, a sviluppare le propr…

Alimenti freschi, non trattati e bio: perché fanno bene


Assumere cibi naturali che non hanno subìto processi industriali, come succhi freschi e biologici, è ovviamente un bene per l’organismo. Ecco il perché. 

L’attenzione verso il mondo del biologico e l’alimentazione naturale sta crescendo esponenzialmente negli ultimi anni: sempre più persone desiderano avvicinarsi a uno stile di vista che sia non solo sano ma anche etico, benefico per l’organismo e positivo per l’ambiente. Esistono aziende che hanno fatto di questo insieme di valori il proprio core business, come Depuravita, il brand che ha portato in Italia il concetto di juicing, di succhi freschi e biologici ottenuti tramite processo di pressatura a freddo. Dagli ultimi dati della Coldiretti, emersi alla recente fiera “Sana” di Bologna, il mercato del biologico è cresciuto del 20% in Italia solo quest’anno, in controtendenza rispetto all’alimentare “normale”, in calo dello 0,1%. 
 
Esistono anche molti detrattori del vivere crudo e bio: c’è chi sostiene che il biologico non abbia valore aggiunto dal punto di vista organolettico e nutrizionale, così come c’è persino chi dice che consumare cibo fresco e non trattato sia pericoloso. 
Nulla di più falso, ovviamente, e lo confermano sia la scienza sia la tradizione. 

I prodotti biologici, infatti, sono ottenuti senza l’ausilio, durante la coltivazione, di pesticidi chimici né di metodi di lavorazione invasivi sul territorio. Inoltre, anche la loro trasformazione dopo la raccolta avviene nell’ottica della minore manipolazione possibile. È il caso, ad esempio, proprio dei succhi freschi: gli ingredienti vengono pressati a freddo, non centrifugati né pastorizzati. Questo perché il calore “ucciderebbe” tutto ciò che c’è di più benefico in essi: vitamine, sali minerali, antiossidanti e anche batteri. 

Sì, batteri: nella società dell’igiene a ogni costo, dove ogni cosa deve essere sterilizzata e i gel antibatterici per le mani sono diventati un must-have da borsetta, si è perso il concetti di “batteri buoni”. Il lievito stesso è formato da batteri benefici, così come lo sono quelli che attivano la trasformazione del latte in yogurt. Alcuni batteri presenti nelle materie prime fresche e non trattate restano, ovviamente, vivi nel prodotto finale, sia un succo, una spremuta o una zuppa, arricchendo l’alimento perché fanno bene all’intestino e aiutano a rafforzare le difese immunitarie. Recenti studi affermano, ad esempio, che è stato proprio l’eccesso di pastorizzazione, sterilizzazione e trattamento chimico degli alimenti a portare, negli ultimi anni, a un tasso così elevato di allergie e intolleranze alimentari. 
“Orientarsi verso il biologico, cibi e materie prime freschi, crudi, non trattati, non è una moda del momento – afferma Sandra Nassima, owner di Depuravita – significa tornare alla tradizione, alla natura, alle lavorazioni brevi che lasciano inalterati i sapori e le proprietà degli alimenti”.

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