La tradizione tutta italiana dei cammei... una eccellenza nascosta?

Una vecchia canzone di Ligabue del '93 recitava "... l'ombra dipende dal neon, pensa la spogliarellista, e intanto stima il cammeo che una tipa tiene in vista..."
Indubbiamente questo brano molto ispirato ed evocativo del rocker emiliano richiama alla mente un mondo noir della bassa modenese dell'anteguerra dove questi eleganti gioielli erano ancora utilizzati in richiamo a quel classicismo barocco e rinascimentale tanto in voga nel periodo dannunziano.
Dunque ho sempre ritenuto i cammei un finissimo richiamo del passato che per forza di cose ha iniziato una sua inevitabile discesa verso il dimenticatoio.

Cercando in giro su internet ho visto che questa secolare tradizione è ancora viva e, con mia grande sorpresa, è proprio l'Italia il portabandiera di questa produzione artigianale e di alta qualità e dove si poteva trovare il più illustre produttore italiano se non nella città che del barocco, dello stile e della unicità ha la sua bandiera: Venezia.
Proprio su uno dei ponti più famosi al mondo, il ponte di Rialto, si trova un piccolo laboratorio artigianale degli Eredi Jovon, colmo di passione e professionalità dove tali monili si intrecciano con la modernità, infatti sono l'unica gioielleria al mondo a creare cammei personalizzati da fotografie. Un'ampia selezione e scelta di cammeo gioiello sia orecchini cammeo che anelli cammeo, cammei in pietra, cammei antichi e cammei in argento. 
Il risultato dovete vederlo con i vostri occhi:

http://www.eredijovon.com/








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