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ELISABETTA FRANCHI: "Le più belle creazioni"

Elisabetta Franchi stupisce il suo pubblico con capi d'abbigliamento davvero sorprendenti! Festeggiamo insieme i suoi primi 20 anni di Moda.

Elisabetta Franchi ha creato per la stagione fredda una collezione davvero unica nel suo genere. Petrolio, Ocra, OmbrettoRosso e Glitter i colori principali. Scopriamo insieme le bellissime creazioni proposte per la stagione Autunno/Inverno 2018-19.

PETROLIO
Questo accostamento di colori ricorda molto le sfumature marine, per la perfetta Sirena moderna. Dal chiaro verde menta al Tiffany per arrivare al profondo Petrolio, protagonista indiscusso di tutta l'intera collezione! Questo colore sta bene su tutte le carnagioni e colore di capelli. Illumina il viso e da maggiore carattere al proprio look!

OCRA
Ocra, colore che molte donne snobbano o guardano con dubbio. Di gran moda da ormai 2 anni, è un tono molto particolare. Non è per tutte le donne, in poche portano con disinvoltura una cromia del genere. E voi...siete temerarie?
ROSSO
Intramontabil…

Two4Tri: cos'è il Triathlon

Ciao di nuovo!
Avete letto il primo articolo? (no?! eccolo qui "Two4Tri: Una avventura chiamata Triathlon")
La spiaggia di Honolulu al tramonto
Bene, oggi voglio parlarvi più nello specifico di cos'è questa disciplina sportiva e di come l'ho conosciuta io (n.d.r. Jake).

Il Triathlon, come accennato nello scorso articolo (non mi dite che non lo avete ancora letto?!) è uno sport molto recente; nasce nel 1977 e diventa sport olimpico solo nel 2000. La leggenda narra che sia nata al tramonto sulla spiaggia di Honolulu alle Hawaii dall'idea di un gruppo di amici che si confrontavano su quale gara fosse la più dura dell'isola. C'era chi sosteneva che fosse la Waikiki rough water swim (una gara di nuoto in mare di 3,8km), altri sostenevano che la più dura fosse la Bike Race around Oahu lunga 180km e infine c'era chi sosteneva che la regina delle competizioni dell'isola fosse la Maratona di Honolulu lunga 42,195km.
Indubbiamente qualsiasi di queste tre gare, prese singolarmente, possono sembrare degli ostacoli insormontabili per chi, come me, non si è mai alzato dal divano e vi assicuro che l'idea che da qui a poco vi racconterò non renderà il tutto più facile... anzi!
Infatti il comandante di marina John Collins ebbe la brillante idea di unire queste tre gare per vedere chi potesse diventare un Ironman: nacque così il triathlon e quelle distanze, quei luoghi e quella magia sono rimasti invariati tuttora, quando, ogni anno nelle Hawaii si svolgono in campionati mondiali di Ironman nella baia di Kona!
Partenza di una gara di Triathlon

Vi dicevo che queste tre gare, anche solo prese singolarmente non sono da tutti e affrontate una di seguito all'altra in una gara che dura dall'alba al tramonto sono in grado di annichilire ognuno di noi pigri lettori del web, ma il triathlon non è solo questo: sto imparando (e il mio Coach, di cui un giorno vi parlerò, ha tantissimo da lavorare con me!) che il triathlon non è uno sport multidisciplinare, non bisogna lasciarsi prendere dalle distanze, dalle ore di allenamento e dai tempi cronometrici: il triathlon è uno "stile di vita" alla ricerca del benessere interiore ed esteriore, è riscoprire il contatto col proprio corpo e la nostra mente e imparare a controllarli meglio di quanto abbiamo fatto finora per trovare la propria giusta dimensione; infatti le gare di triathlon si suddividono per distanze e le principali sono:

• SUPERSPRINT: 400m di nuoto - 10km di ciclismo - 2,5km di corsa
• SPRINT: 750m di nuoto - 20km di ciclismo - 5km di corsa
• OLIMPICO: 1500m di nuoto - 40km di ciclismo - 10km di corsa
• HALF IRONMAN: 1900m di nuoto - 90km di ciclismo - mezza maratona (21km)
• IRONMAN: 2800m di nuoto - 180km di ciclismo - maratona (42km)
La frazione ciclistica

Io mi sono avvicinato al triathlon per superare alcuni miei limiti: ho sempre avuto un certo "timore" a nuotare, non si può dire che non sapessi nuotare in quanto fin da bambino ho galleggiato a pochi metri dalla riva facendo qualche bracciata qui e li, ma quando ci si allontanava (anche in barca) ho sempre provato una certa ansia di rimettere i piedi sulla terra ferma.
Ho quindi deciso a novembre del 2014 che il triathlon potesse essere per me il giusto volano per superare delle mia paure e sentirmi meglio con me stesso. Ho incontrato per caso alcuni ragazzi che praticavano triathlon nella mia città che mi hanno fatto conoscere la società in cui io e Vale ci siamo subito tesserati... ma questa è un'altra storia!

Alla prossima
Jake

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