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LIFE STYLE: "Meditazione - 7 motivi per provarla"

Lo stress della routine lavorativa e il logorio della vita moderna, problemi sempre più diffusi che spingono un numero crescente di persone a cercare tecniche di rilassamento. Secondo una ricerca pubblicata sul Time, tra i vantaggi di questa pratica figura l’alleviamento dei sintomi di ansia e depressione. La meditazione migliora l’attività della corteccia cerebrale e aumenta la concentrazione. Bastano 15 minuti al giorno, assicura una ricerca su Forbes.
Incrementa la capacità di attenzione: aiuta a restare focalizzati sui propri obiettivi, evitando distrazioni.Garantisce una maggiore produttività lavorativa: si tende ad avere migliori performance, essere più efficienti e creativi.Può essere praticata in qualsiasi luogo: esistono diverse tecniche praticabili ovunque, da soli o in gruppo.Allevia i livelli di stress: meditare riduce l’infiammazione cellulare causata dallo stress, abbassando i livelli di cortisolo.Permette di riscoprire la consapevolezza di se stessi, a sviluppare le propr…

Quelle carezze che allontanano i dolori delle donne



Non fanno soltanto bene alla schiena. Le manipolazioni del chiropratico sanno migliorare anche le mestruazioni difficili. Andare dal chiropratico per il mal di collo o la lombalgia e uscire senza dolori mestruali. Strano? Niente affatto. Molte pazienti si sorprendono quando si rendono conto di non soffrire più di dismenorrea dopo un ciclo di trattamenti per il mal di schiena. In realtà c’è un rapporto diretto tra la colonna vertebrale e gli organi interni, perché la struttura scheletrica influisce sulla loro funzionalità attraverso i nervi spinali che fuoriescono all’altezza delle vertebre. Normalmente sistema nervoso, muscoli e ossa lavorano in armonia, ma bastano una caduta o un colpo per causare blocchi lungo la colonna che si ripercuotono su utero e ovaie, provocando la dismenorrea, che a volte può dipendere anche da una gravitanza o da un parto difficili, perché l’assetto del bacino viene modificato.

In pratica si verifica quella che i chiropratici chiamano sublussazione, cioè un piccolissimo spostamento delle vertebre, spesso invisibile alle radiografie, ma sufficiente per dare dolore o disfunzioni. Anche se è la parte lombosacrale a comunicare direttamente con l’apparato genitale, gli squilibri possono verificarsi in un punto qualsiasi della colonna, a livello del bacino o, addirittura, della zona cervicale. Il chiropratico (che è un professionista sanitario laureato e riconosciuto dalla nostra legge) lavora esclusivamente con le proprie mani. Durante la visita individua i punti critici e, poi interviene con manipolazioni rapide e precise, ma non dolorose, che riallineano le vertebre. Di solito basta un ciclo di sei-dieci sedute per risolvere il problema. A volte i chiropratici indirizzano le pazienti dal ginecologo perché dopo averle visitate possono sospettar ehce le pazienti possano soffrire di un disturbo della sfera genitale. Capita, infatti, che un mal di schiena possa essere la spia di un problema dovuto all’endometriosi o alle cisti ovariche.

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