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CURVY...a quale taglia corrisponde???

Sveliamo l'arcano che si cela dietro le etichette, reparti dei negozi con la scritta "CURVY". Chiariamo una cosa CURVY non vuol dire GRASSA...ma bensì formosa. Quindi se entriamo in un negozio e ci proviamo una maglietta catalogata per donne "curvy", non stupiamoci se ci andrà stretta portando una taglia 52. La taglia emblema di questa parola che fa arrabbiare molte donne, la possiamo riscontrare nella 44/46...sempre in base all'altezza e a come è suddiviso il peso nelle varie parti del corpo.   Definire misure fisse è impossibile, perchè dipende dalla propria altezza e misura di seno. Se pensiamo che Sara Affi Fella l'ex tronista di Uomini & Donne, ha partecipato a Miss Italia con la fascia "Curvy". 
Cosa che fa sorridere dal momento che indossa una taglia 40. Ma avendo un seno grande è stata "catalogata" come formosa. Esilarante se pensiamo che nello stesso anno troviamo la sensuale italopersiana Silvia Salemi, partecipante tagli…

Come mantenere l'abbronzatura dopo l'estate

Le vacanze volgono al termine e molti sono già tornati al lavoro ma se vuoi che l'estate prosegua, almeno sulla pelle, ti sveliamo alcuni semplici gesti quotidiani che ti permetteranno di mantenere l'abbronzatura più a lungo.

La parola d'ordine è Idratazione. Non dimenticare di spalmare un bel pò di crema idratante dopo ogni doccia e se la pelle è molto secca non esitare a passarla più volte al giorno. Perfette le creme a base di vitamina E e aloe ma anche il doposole avanzato dalla vacanza: oltre ad avero lo stesso effetto delle creme idratanti, contengono sostanze particolarmente nutrienti e rinfrescanti.
Una pelle idratata si ottiene anche a tavola dove frutta e verdura non devono mai mancare. Esse infatti combattono l'azione dei radicali liberi e quindi l'invecchiamento cellulare mentre cibi come agrumi, kiwi, peperoni e cavolfiore sono ricchi di Vitamina C. Noci e mandorle, invece, sono  fonte di minerali come selenio e zinco, dall'azione antiossidante. Inoltre cerca di bere almeno due litri di acqua al giorno.
Per mantenere più a lungo la tintarella, preferisci la doccia al bagno poichè immergersi nell'acqua tiepida
favorisce il distacco delle cellule superficiali della pelle col rischio di ritrovarsi a chiazze. Sotto la doccia poi non usare detergenti troppo aggressivi ma scegli quelli specifici per pelli abbronzate che di solito sono a base oleosa: risultano più. delicati e non seccano l'epidermide. In ogni caso, sempre meglio detergenti delicati con un pH compreso fra 4,5 e 5,5. Da evitare quelli contenenti sodium lauryl sulfate e sodium laureth sulfate che possono irritare la pelle
E dopo la doccia asciugati con tessuti morbidi ed evita lo sfregamento eccessivo che potrebbe irritare la pelle e rimuoverne lo strato superficiale. Per la depilazione meglio evitare la ceretta che, sollevando gli strati più esterni della pelle, potrebbe togliere l'abbronzatura. 


FENIA DI PIETRO

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