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INFLUENCER: il nuovo movimento della "Normality"

Al giorno d'oggi cos'è la normalità?

I social media hanno rimescolato le carte sulle strategie pubblicitarie, cancellando determinate regole, introducendone altre e rinnovando quelle già esistenti. Hanno infatti creato nuovi personaggi protagonisti di questo mondo di internet, e non solo, e rivoluzionato il concetto de “i 15 minuti di notorietà”.
La possibilità di accedere gratuitamente al web, raggiungendo milioni di persone e, allo stesso tempo, di poter stare comodamente seduti a casa propria, ha determinato la nascita dei cosiddetti “influencer” che, attraverso il loro talento naturale di aggregazione, sono riusciti a diventare famosi e guadagnare attraverso questo nuovo mezzo di comunicazione.
Sono sempre di più le attività commerciali che ingaggiano figure dotate di un certo seguito sui social media, per fare in modo che attraverso i loro follower la pubblicità del brand e del prodotto si amplifichi sul web. Ed è questo che permette agli influencer di fare delle loro passio…

Attacco alla cellulite: è davvero possibile eliminarla?

Panniculopatia edematofibrosclerotica: questo è il nome scientifico della tanto odiata cellulite. La conosce da vicino circa l’85 per cento delle donne per le quali noduli, avvallamenti e pelle “a buccia d’arancia” sono il cruccio di una vita. Ci sono fattori che predispongono alla cellulite, come la familiarità, il sesso, la razza e fattori che scatenano il problema. Per esempio, le donne che prendono la pillola anticoncezionale o altre terapie ormonali orali ne sono più predisposte. Ma anche uno stile di vita fatto di eccessi e poco attento alla salute non aiutano.


C’entrano gli ormoni? Eccome! Tra le cause, la più importante è sicuramente legata al ruolo degli estrogeni. In particolare, questi ormoni favoriscono la ritenzione idrica e il deposito di cellule adipose (grasse) in certe zone del corpo (cosce, fianchi, glutei). Inoltre, vanno a incidere sulla microcircolazione e sul meccanismo di scambio di liquidi nei tessuti alla base della cellulite. Può essere di vari tipi. La cellulite viene spesso classificata secondo la consistenza cutanea. Quella cosiddetta compatta è la meno grave.

E’ comune tra le adolescenti, che magari praticano anche attività fisica. E’ detta flaccida quella che compare dopo i 40 anni, in donne sedentarie o che hanno subito un forte dimagrimento. Peggiorando, la cellulite può diventare edematosa, con un aumento di volume di tutta la zona e un senso di pesantezza e di gonfiore. Lo sport accelera il metabolismo aiutando a perdere peso e migliorando la pelle e i muscoli sottostanti. Non serve diventare atlete. Basta una bella camminata, una nuotata, salire le scale a piedi, correre (se si riesce). Per massimizzarne i benefici, però, bisogna applicarsi allo sport almeno 3 volte alla settimana. Sicuramente è bene seguire una dieta equilibrata, che comprenda un forte apporto di fibre da frutta e verdura.

 I vegetali sono anche ricchi di liquidi e potassio che aiutano l’organismo a liberarsi dalle scorie favorendo la diuresi. Inoltre, alcuni di essi (come i mirtilli) contengono sostanze che rinforzano le pareti dei capillari migliorando il microcircolo. Bere un litro e mezzo d’acqua al giorno serve a contrastare la ritenzione idrica che accompagna la cellulite. E’ preferibile bere lontano dai pasti scegliendo acque povere di sodio. I cosmetici contengono molti principi attivi, tra cui derivati naturali come caffeina, sostanze marine, escina e principi farmacologici che agiscono sulle varie manifestazioni della cellulite.

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