Dall’uva il principio attivo che promette la giovinezza



Un benessere interiore strettamente correlato a un benessere esteriore.

La ricerca non è semplice in tal senso e bisogna filtrare molto. Il resveratrolo di origine naturale sembrerebbe rispondere in modo soddisfacente a questa doppia richiesta tanto da essere considerato oggi dai ricercatori della Facoltà di Medicina di Harvard ( e non solo) la miglior molecola antietà; quest’affermazione comincia a trovare rispondenza dato che il resveratrolo ha diverse azioni favorevoli sull’uomo oggi ben documentate. Tra le più studiate vi è una potente attività antiossidante, comune alla classe chimica dei polifenoli cui appartiene. Al resveratrolo gli studi attribuiscono potenti attività anti-aging (anti- invecchiamento) che permettono di ritardare l’invecchiamento e l’espressione dei tratti. Cerchiamo di conoscerlo più da vicino: principio attivo naturale, appartenente alla famiglia di composti polifenolici; è una fitoalexina, sostanza prodotta dalle piante con lo scopo di proteggere le stesse dalle aggressioni ambientali, dai virus, batteri e funghi, dai raggi UV. Il resveratrolo è presente nei tralci dell’uva, nella buccia degli acini e nelle arachidi: è considerato molto prezioso se si pensa che da 1 tonnellata di tralci si ottengono solo 50 grammi di resveratrolo puro. Non è un caso che questa sostanza costituisca da millenni la difesa naturale delle vite contro aggressioni ambientali e che grazie ad essa i tralci della vite godono di notevolissima longevità.

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