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CAPELLI: acconciature estive anti-caldo!

L'estate è arrivata, idee veloci e semplici per resistere al caldo!


Con l’estate, si sa, spesso ci si ritrova ad improvvisare acconciature e raccolti non proprio impeccabili, complici il caldo e il desiderio di comodità. In estate lostylingdeve essere ancora più veloce del resto dell'anno. Le alte temperature non invogliano di certo ad usare phon e spazzola.  Ed il tempo per essere pronte la sera è poco, ma non per questo si ha voglia di rinunciare ad un po' di fantasia tra i capelli. Eppure si possono scegliere acconciature estive che sposano la praticità e l’eleganza, per un risultato trendy e originale che farà invidia a tutti.


Dai classici raccolti improvvisati, agli chignon fino a half bun, semi-raccolti e trecce di vario tipo: è la moda capelli ad imporlo! Perfette per l’estate poi, fasce, cerchietti e fiori per rendere il tutto più  shabby chic. 

E se pensate che questi hairstyle siano indicati solo per i capelli lunghi, sbagliate di grosso: sono moltissime infatti, le…

Quella mania del lavarsi sempre le mani: il disturbo ossessivo-compulsivo

Se continuate a lavarvi le mani cedendo a quello che si definisce un impulso “irrefrenabile” potrebbe costituire un sintomo del disturbo ossessivo-compulsivo, un quadro clinico caratterizzato dalla presenza di pensieri, immagini o impulsi ricorrenti (le cosiddette “ossessioni”) che generano allarme o paura e che costringono la persona a mettere in atto comportamenti ripetitivi o azioni mentali (le “compulsioni”) al fine di ridurre l’ansia indotta dalle ossessioni. Esistono diverse tipologie di disturbo ossessivo- compulsivo, in funzione del contenuto delle ossessioni e dei rituali che vengono messi in atto. Nella tipologia di “contaminazione” le persone affette da questo disturbo si preoccupano eccessivamente dello sporco e dei germi, temendo improbabili contagi o contaminazioni. Per questo motivo, una volta entrati in contatto con sostanze ritenute contaminanti, mettono in atto una serie di rituali di lavaggio, pulizia o disinfezione mirati a ridurre la possibilità di contagio. Rivolgersi a uno psicologo potrebbe consentirvi di accertare l’effettiva presenza di questo disturbo. Intraprendere una terapia (la terapia cognitivo-comportamentale costituisce il trattamento psicoterapeutico di elezione per la cura del disturbo) vi consentirebbe di ridurre gradualmente i rituali di lavaggio e di riprendere a dedicarvi a quelle attività cui avete rinunciato o ridotto in numero per l’imbarazzo o nel tentativo di evitare situazioni e stimoli potenzialmente “contaminanti”. Fate molta attenzione ai comportamenti che vi abbiamo appena descritto, un parente o un vostro amico caro potrebbe essere affetto da questo disturbo. Come in molte patologie mediche anche qui la diagnosi precoce è di fondamentale importanza per curare al meglio e più efficacemente il disturbo. 

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