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CAPELLI: "Tendenze Autunno/Inverno 2018"

Nostalgia...portami via! Per la prossima stagione autunno/inverno 2018-19, faremo un salto temporale. A breve torneranno di moda acconciature e tagli di capelli che molte di noi avevano dimenticato (volutamente). Ma sono le sfilate più prestigiose a dettare le regole e la moda del momento.  Scopriamo insieme le 3 maggiori Tendenze per la prossima stagione fredda!
1) ONDE STILE ANNI 50'
Come si può resistere al fascino di una chioma fluente, adornata da morbide onde di setosi capelli? Bentornati anni 50'! Capelli lunghi, fluidi, portati di lato. Look Glam, curato, molto sensuale. Adatto anche a chi ha i capelli di media lunghezza o corti a caschetto. La parola d'ordine è: "onde". Sarete come delle Dive di Hollywood.  La cosa fondamentale da tenere a mente è la salute dei vostri capelli. Le vere Dive non hanno doppie o triple punte, quindi date il via al rituale settimanale della maschera o impacco per capelli. Usate una piastra o arricciacapelli di ottima qualità, fac…

Quella mania del lavarsi sempre le mani: il disturbo ossessivo-compulsivo

Se continuate a lavarvi le mani cedendo a quello che si definisce un impulso “irrefrenabile” potrebbe costituire un sintomo del disturbo ossessivo-compulsivo, un quadro clinico caratterizzato dalla presenza di pensieri, immagini o impulsi ricorrenti (le cosiddette “ossessioni”) che generano allarme o paura e che costringono la persona a mettere in atto comportamenti ripetitivi o azioni mentali (le “compulsioni”) al fine di ridurre l’ansia indotta dalle ossessioni. Esistono diverse tipologie di disturbo ossessivo- compulsivo, in funzione del contenuto delle ossessioni e dei rituali che vengono messi in atto. Nella tipologia di “contaminazione” le persone affette da questo disturbo si preoccupano eccessivamente dello sporco e dei germi, temendo improbabili contagi o contaminazioni. Per questo motivo, una volta entrati in contatto con sostanze ritenute contaminanti, mettono in atto una serie di rituali di lavaggio, pulizia o disinfezione mirati a ridurre la possibilità di contagio. Rivolgersi a uno psicologo potrebbe consentirvi di accertare l’effettiva presenza di questo disturbo. Intraprendere una terapia (la terapia cognitivo-comportamentale costituisce il trattamento psicoterapeutico di elezione per la cura del disturbo) vi consentirebbe di ridurre gradualmente i rituali di lavaggio e di riprendere a dedicarvi a quelle attività cui avete rinunciato o ridotto in numero per l’imbarazzo o nel tentativo di evitare situazioni e stimoli potenzialmente “contaminanti”. Fate molta attenzione ai comportamenti che vi abbiamo appena descritto, un parente o un vostro amico caro potrebbe essere affetto da questo disturbo. Come in molte patologie mediche anche qui la diagnosi precoce è di fondamentale importanza per curare al meglio e più efficacemente il disturbo. 

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