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JIMMY CHOO: "Novità Primavera 2019"

Chi ha detto che Jimmy Choo è un brand che crea esclusivamente scarpe? Lasciatevi tentare dalle creazioni firmate JC.
Jimmy Choo è un ottimo brand e soprattutto un buon investimento sulla vita...delle vostre scarpe e borse. Difatti le sue calzature sono rinomate nel campo della moda. In particolare sono l'oggetto del desiderio del 90% delle Spose💍 Immaginate le spose versione Gollum del film "Il Signore degli anelli"...il mio tesssoooro!!!
Nel sito ufficiale https://row.jimmychoo.com/en/home c'è addirittura una sezione interamente dedicata alle future spose, che bramano e soprattutto ESIGONO...un paio di JC per il giorno più importante della loro vita. E nessuno può contraddire una sposa.
Nella categoria "BRIDAL BOUTIQUE", si possono trovare le scarpe per la sposa, pochette, scarpe per la madre della sposa e damigelle. 
E qui arriva il bello. Tu sposina felice hai messo nel carrello online il tuo bel paio di Jimmy Choo da sposa...e poi ti cade l'occhio sul…

Ma i carboidrati fanno davvero ingrassare?

Il nostro corpo è formato da oltre 10 mila miliardi di cellule affamate di uno zucchero chiamato glucosio. Ed è lo stesso cervello umano a scegliere questo nutriente come suo carburante e fonte primaria di energia. Il glucosio si trova in natura negli alimenti contenenti carboidrati: nel latte (che, a dire il vero, è l’unico alimento di origine animale che lo possiede), ma soprattutto nei vegetali come frutta, verdura, cereali e legumi. Il nostro organo più importante, il cervello, è quindi vegetariano e, quando va in “riserva” di glucosio, rallenta la sua attività, si spengono le emozioni e uno stato psichico di disagio pervade l’intero organismo, condizionando la vita di relazione e quella affettiva. In altre parole, per vivere, pensare e provare emozioni, il cervello richiede 100/120 grammi di glucosio al giorno. Questa “domanda” di energia è pressoché uguale per tutti, sia per gli uomini sia per le donne, sia per chi si trova in sovrappeso, sia per chi è in perfetta forma, senza distinzioni di sorta. E’ una precisazione che va sicuramente fatta, in un periodo in cui i regimi dimagranti iperproteici vanno per la maggiore e cercano di convincere chi è in lotta con la bilancia che per perdere peso bisogna ridurre drasticamente i carboidrati. In realtà, una carenza prolungata di glucosio, oltre ad avere effetti dannosi per l’organismo, genera il senso di fame, responsabile, spesso, del nostro accumulo di peso perché blocca il metabolismo. Cioè, se il nostro organismo percepisce una “carenza di energia” tende a rallentare il consumo metabolico.
--> Come assicurarci, quindi, la giusta benzina ed evitare di ingrassare? Controllando con molta attenzione le quantità perché è la dose che fa la differenza. In base alla loro struttura chimica, i carboidrati vengono classificati in semplici e complessi. La distinzione riguarda la velocità di assimilazione, cioè il tempo che impiegheranno per essere digeriti, quindi “sezionati” e ridotti a molecole più semplici, capaci di oltrepassare la parete intestinale e di entrare nel sangue. I carboidrati complessi sono più lenti nella digestione, sono quelli dei legumi, della pasta, delle patate, del pane o del riso (tutti ricchi di amido, una molecola molto lunga e complessa che i nostri enzimi devono accorciare nella digestione). Essi, nella loro forma naturale, contribuiscono a lungo termine al mantenimento di una buona salute, al controllo dell’appetito e a livelli di energia più stabili. Quelli semplici sono di rapido assorbimento, e sono quelli del miele o dello zucchero, o ancora quelli contenuti nella frutta. L’assunzione con l’alimentazione di entrambi i tipi di carboidrati assicura all’organismo un rifornimento di energia costante e prolungato nel tempo. In un’alimentazione equilibrata, i carboidrati dovrebbero fornire il 55% delle calorie totali, la maggior parte delle quali sotto forma di carboidrati complessi. Brevemente, via libera al consumo di alimenti ricchi di fibra come verdura, frutta non zuccherina, cereali in chicchi interi.Ecco infine qualche rapido consiglio: Attenzione gli alimenti ricchi di amidi come pane, pasta e biscotti. Evita gli zuccheri raffinati (zucchero, glucosio e derivati). A colazione, insieme al latte o al tè, mangia 4 biscotti secchi integrali per bloccare la secrezione di grelina. In alternativa scegli una fetta di pane tostato o 40 grammi di cereali integrali. A cena non abbuffarti, altrimenti dormirai male e ingrasserai molto più velocemente.

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