• In evidenza •

ELISABETTA FRANCHI: "Le più belle creazioni"

Elisabetta Franchi stupisce il suo pubblico con capi d'abbigliamento davvero sorprendenti! Festeggiamo insieme i suoi primi 20 anni di Moda.

Elisabetta Franchi ha creato per la stagione fredda una collezione davvero unica nel suo genere. Petrolio, Ocra, OmbrettoRosso e Glitter i colori principali. Scopriamo insieme le bellissime creazioni proposte per la stagione Autunno/Inverno 2018-19.

PETROLIO
Questo accostamento di colori ricorda molto le sfumature marine, per la perfetta Sirena moderna. Dal chiaro verde menta al Tiffany per arrivare al profondo Petrolio, protagonista indiscusso di tutta l'intera collezione! Questo colore sta bene su tutte le carnagioni e colore di capelli. Illumina il viso e da maggiore carattere al proprio look!

OCRA
Ocra, colore che molte donne snobbano o guardano con dubbio. Di gran moda da ormai 2 anni, è un tono molto particolare. Non è per tutte le donne, in poche portano con disinvoltura una cromia del genere. E voi...siete temerarie?
ROSSO
Intramontabil…

Ma i carboidrati fanno davvero ingrassare?

Il nostro corpo è formato da oltre 10 mila miliardi di cellule affamate di uno zucchero chiamato glucosio. Ed è lo stesso cervello umano a scegliere questo nutriente come suo carburante e fonte primaria di energia. Il glucosio si trova in natura negli alimenti contenenti carboidrati: nel latte (che, a dire il vero, è l’unico alimento di origine animale che lo possiede), ma soprattutto nei vegetali come frutta, verdura, cereali e legumi. Il nostro organo più importante, il cervello, è quindi vegetariano e, quando va in “riserva” di glucosio, rallenta la sua attività, si spengono le emozioni e uno stato psichico di disagio pervade l’intero organismo, condizionando la vita di relazione e quella affettiva. In altre parole, per vivere, pensare e provare emozioni, il cervello richiede 100/120 grammi di glucosio al giorno. Questa “domanda” di energia è pressoché uguale per tutti, sia per gli uomini sia per le donne, sia per chi si trova in sovrappeso, sia per chi è in perfetta forma, senza distinzioni di sorta. E’ una precisazione che va sicuramente fatta, in un periodo in cui i regimi dimagranti iperproteici vanno per la maggiore e cercano di convincere chi è in lotta con la bilancia che per perdere peso bisogna ridurre drasticamente i carboidrati. In realtà, una carenza prolungata di glucosio, oltre ad avere effetti dannosi per l’organismo, genera il senso di fame, responsabile, spesso, del nostro accumulo di peso perché blocca il metabolismo. Cioè, se il nostro organismo percepisce una “carenza di energia” tende a rallentare il consumo metabolico.
--> Come assicurarci, quindi, la giusta benzina ed evitare di ingrassare? Controllando con molta attenzione le quantità perché è la dose che fa la differenza. In base alla loro struttura chimica, i carboidrati vengono classificati in semplici e complessi. La distinzione riguarda la velocità di assimilazione, cioè il tempo che impiegheranno per essere digeriti, quindi “sezionati” e ridotti a molecole più semplici, capaci di oltrepassare la parete intestinale e di entrare nel sangue. I carboidrati complessi sono più lenti nella digestione, sono quelli dei legumi, della pasta, delle patate, del pane o del riso (tutti ricchi di amido, una molecola molto lunga e complessa che i nostri enzimi devono accorciare nella digestione). Essi, nella loro forma naturale, contribuiscono a lungo termine al mantenimento di una buona salute, al controllo dell’appetito e a livelli di energia più stabili. Quelli semplici sono di rapido assorbimento, e sono quelli del miele o dello zucchero, o ancora quelli contenuti nella frutta. L’assunzione con l’alimentazione di entrambi i tipi di carboidrati assicura all’organismo un rifornimento di energia costante e prolungato nel tempo. In un’alimentazione equilibrata, i carboidrati dovrebbero fornire il 55% delle calorie totali, la maggior parte delle quali sotto forma di carboidrati complessi. Brevemente, via libera al consumo di alimenti ricchi di fibra come verdura, frutta non zuccherina, cereali in chicchi interi.Ecco infine qualche rapido consiglio: Attenzione gli alimenti ricchi di amidi come pane, pasta e biscotti. Evita gli zuccheri raffinati (zucchero, glucosio e derivati). A colazione, insieme al latte o al tè, mangia 4 biscotti secchi integrali per bloccare la secrezione di grelina. In alternativa scegli una fetta di pane tostato o 40 grammi di cereali integrali. A cena non abbuffarti, altrimenti dormirai male e ingrasserai molto più velocemente.

Commenti