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CLEO GLOW MAKEUP: Trucco Luminoso Estate 2018

CLEO GLOW MAKE-UP Trucco luminoso ed intenso, degno di una Regina
Brillate e fate risplendere il vostro viso di luce. Per quest'estate il Glow MakeUp la fa da padrone. Come la Regina Cleopatra, le moderne "Gold Girls" illumineranno il viso. Dorate sfumature regaleranno nuova vita al solito e banale trucco di tutti i giorni.  Con piccoli accorgimenti potrete rendere più Glow il vostro makeup, nonostante le alte temperature.

Glowing make up: la tendenza domina l'Estate 2018, con nuove interpretazioni che fondono basi iper luminose, highlights realizzati con la tecnica dello strobing e accenti perlescenti sugli occhi e sulle labbra. L'incarnato è il grande protagonista a tutta luce, complici fondotinta dalle formule satinate e dalla texture leggera, arricchita con particelle riflettenti, che uniformano la pelle e ne valorizzano il naturale splendore. Ivolumidel volto sono accentuati con tocchi sapienti dihighlighter, applicato con latecnica dello strobingsu zigomi, tempi…

Ma i carboidrati fanno davvero ingrassare?

Il nostro corpo è formato da oltre 10 mila miliardi di cellule affamate di uno zucchero chiamato glucosio. Ed è lo stesso cervello umano a scegliere questo nutriente come suo carburante e fonte primaria di energia. Il glucosio si trova in natura negli alimenti contenenti carboidrati: nel latte (che, a dire il vero, è l’unico alimento di origine animale che lo possiede), ma soprattutto nei vegetali come frutta, verdura, cereali e legumi. Il nostro organo più importante, il cervello, è quindi vegetariano e, quando va in “riserva” di glucosio, rallenta la sua attività, si spengono le emozioni e uno stato psichico di disagio pervade l’intero organismo, condizionando la vita di relazione e quella affettiva. In altre parole, per vivere, pensare e provare emozioni, il cervello richiede 100/120 grammi di glucosio al giorno. Questa “domanda” di energia è pressoché uguale per tutti, sia per gli uomini sia per le donne, sia per chi si trova in sovrappeso, sia per chi è in perfetta forma, senza distinzioni di sorta. E’ una precisazione che va sicuramente fatta, in un periodo in cui i regimi dimagranti iperproteici vanno per la maggiore e cercano di convincere chi è in lotta con la bilancia che per perdere peso bisogna ridurre drasticamente i carboidrati. In realtà, una carenza prolungata di glucosio, oltre ad avere effetti dannosi per l’organismo, genera il senso di fame, responsabile, spesso, del nostro accumulo di peso perché blocca il metabolismo. Cioè, se il nostro organismo percepisce una “carenza di energia” tende a rallentare il consumo metabolico.
--> Come assicurarci, quindi, la giusta benzina ed evitare di ingrassare? Controllando con molta attenzione le quantità perché è la dose che fa la differenza. In base alla loro struttura chimica, i carboidrati vengono classificati in semplici e complessi. La distinzione riguarda la velocità di assimilazione, cioè il tempo che impiegheranno per essere digeriti, quindi “sezionati” e ridotti a molecole più semplici, capaci di oltrepassare la parete intestinale e di entrare nel sangue. I carboidrati complessi sono più lenti nella digestione, sono quelli dei legumi, della pasta, delle patate, del pane o del riso (tutti ricchi di amido, una molecola molto lunga e complessa che i nostri enzimi devono accorciare nella digestione). Essi, nella loro forma naturale, contribuiscono a lungo termine al mantenimento di una buona salute, al controllo dell’appetito e a livelli di energia più stabili. Quelli semplici sono di rapido assorbimento, e sono quelli del miele o dello zucchero, o ancora quelli contenuti nella frutta. L’assunzione con l’alimentazione di entrambi i tipi di carboidrati assicura all’organismo un rifornimento di energia costante e prolungato nel tempo. In un’alimentazione equilibrata, i carboidrati dovrebbero fornire il 55% delle calorie totali, la maggior parte delle quali sotto forma di carboidrati complessi. Brevemente, via libera al consumo di alimenti ricchi di fibra come verdura, frutta non zuccherina, cereali in chicchi interi.Ecco infine qualche rapido consiglio: Attenzione gli alimenti ricchi di amidi come pane, pasta e biscotti. Evita gli zuccheri raffinati (zucchero, glucosio e derivati). A colazione, insieme al latte o al tè, mangia 4 biscotti secchi integrali per bloccare la secrezione di grelina. In alternativa scegli una fetta di pane tostato o 40 grammi di cereali integrali. A cena non abbuffarti, altrimenti dormirai male e ingrasserai molto più velocemente.

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