• In evidenza •

PROFUMI: "Terres Précieuses - Privè" ARMANI

  Fatti ammaliare da Indigo Tanzanite e Magenta Tanzanite, le nuove fragranze haute couture di Armani / Privé, che rendono omaggio ai colori intensi e spettacolari dell'Africa.  Scopri le nuove creazioni esclusive Armani/Privé. Una collezione di profumi particolare, di lusso e per pochi, dato il costo di 270euro per 100ml. Profumi di nicchia, per una donna che sa quanto vale e non ha paura di farsi un regalo di un certo valore. INDIGO TANZANITE evoca l'aura misteriosa che avvolge le distese della Tanzania e i suoi sontuosi cieli notturni, ricordando l'intenso colore viola-blu della tanzanite in una composizione enigmatica ma incantevole. MAGENTA TANZANITE reinterpreta la gemma tanzanite color magenta con una fragranza che evoca l'atmosfera sospesa della savana al risveglio. Indigo Tanzanite e Magenta Tanzanite sono racchiuse nell'iconico flacone quadrato di Armani/Privé. Esprimendo due volti dell'Africa, i flaconi richiamano l'aspetto della tanzanite natural

Kate Upton sulla cover di Vanity Fair per celebrare il 100esimo anno della rivista


In Italia, Vanity Fair ha appena festeggiato i suoi 10 anni, ma negli USA quest'anno sono 100 le candeline da spegnere per la celebre rivista. Vanity Fair festeggia l'ambito traguardo mostrando sulla  copertina di Ottobre la giovane modella Kate Upton. 
La bellissima modella Kate, eletta top per l'anno 2013, regge in una mano una torta con una candellina accesa, indossa un body di raso avorio che mette in risalto il suo generoso decollete. Capelli biondi con morbidi boccoli lasciati cadere sulle spalle, rossetto rosso, sguardo intenso e due preziosi orecchini di diamanti ai lobi. La provocante Kate celebra il primo secolo della rivista  e ammalia tutti, ricordando per un giorno l'icona di bellezza e sensualità Marilyn Monroe. 
"In un'epoca dove nulla sembra durare, non certo le convinzioni e perfino le citta', un centenario come quello di Vanity Fair fa meravigliare del semplice concetto della longevita'", ha commentato il direttore della rivista Graydon Carter: "I magazine hanno ossa, gli immutabili elementi che danno struttura alla creativita'. Oggi Vanity Fair e' diversa da come era allora, ma sono certo che se il suo primo direttore Frank Crowninshield potesse vedere questo numero ci troverebbe un Dna comune. Saprebbe subito quel che ha per le mani".

Altre news di moda qui.

Commenti