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BEAUTY: "LipCare - Givenchy Le Rouge Baume"

  Novità in casa Givenchy. In estate tutti ci preoccupiamo di idratare viso, corpo e capelli...ma le labbra??? Non c'è niente di più brutto che avere un viso curato e delle labbra secche, screpolate e dal colorito grigiastro. Occorre fare qualcosa e Givenchy con i suoi "LipBalm" della linea Le Rouge Baume ci aiuta, come sempre. Perfezione Couture. Cura perfetta.  Givenchy Le Rouge Baume, il nuovo balsamo labbra di Givenchy. Una sola tonalità universale. Questa formula naturale con il 96% di ingredienti di origine naturale nutre le labbra proteggendole contro la disidratazione. La perfezione di un accessorio couture unita al potere di un trattamento sublime. Questo balsamo labbra è racchiuso in un sofisticato astuccio in pelle. La sua texture cremosa si fonde con le labbra, e non a caso presenta una delicata colorazione bianco crema. Il nuovo balsamo Givenchy Le Rouge Baume nutre e protegge le labbra contro la disidratazione, donando una sensazione levigante e avvolgente. 

Kate Upton sulla cover di Vanity Fair per celebrare il 100esimo anno della rivista


In Italia, Vanity Fair ha appena festeggiato i suoi 10 anni, ma negli USA quest'anno sono 100 le candeline da spegnere per la celebre rivista. Vanity Fair festeggia l'ambito traguardo mostrando sulla  copertina di Ottobre la giovane modella Kate Upton. 
La bellissima modella Kate, eletta top per l'anno 2013, regge in una mano una torta con una candellina accesa, indossa un body di raso avorio che mette in risalto il suo generoso decollete. Capelli biondi con morbidi boccoli lasciati cadere sulle spalle, rossetto rosso, sguardo intenso e due preziosi orecchini di diamanti ai lobi. La provocante Kate celebra il primo secolo della rivista  e ammalia tutti, ricordando per un giorno l'icona di bellezza e sensualità Marilyn Monroe. 
"In un'epoca dove nulla sembra durare, non certo le convinzioni e perfino le citta', un centenario come quello di Vanity Fair fa meravigliare del semplice concetto della longevita'", ha commentato il direttore della rivista Graydon Carter: "I magazine hanno ossa, gli immutabili elementi che danno struttura alla creativita'. Oggi Vanity Fair e' diversa da come era allora, ma sono certo che se il suo primo direttore Frank Crowninshield potesse vedere questo numero ci troverebbe un Dna comune. Saprebbe subito quel che ha per le mani".

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