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SKINCARE: "Karbonoir"

Il marchio sloveno Karbonoir è sinonimo di cosmetici naturali di altissima qualità, composti esclusivamente da ingredienti accuratamente selezionati. La base delle loro ricette è il carbone attivo derivato dai gusci di cocco puri e non trattati, finemente triturati. Poiché il carbone attivo è caricato negativamente, lega le molecole positive come veleni e gas, eliminandoli dal nostro corpo!
Saponetta Artigianale con Carbone Attivo e Olio di CoccoPulisce i pori della pelle e dona freschezza. Ideale per la pelle normale e grassa. Rimuove le impurità. Delicata ed efficace. Questo sapone con carbone attivo e olio di cocco è adatto alla pelle normale e grassa, che è più soggetta a macchie, punti neri e acne. Non ha alcuna influenza sul pH naturale della pelle ed è adatto a donne, uomini e bambini.

Carbone Attivo per lo Sbiancamento dei DentiLa formula naturale per l'igiene dentale. Il carbone attivo Karbonoir non contiene ingredienti sintetici ed è quindi un rimedio completamente natural…

Kate Upton sulla cover di Vanity Fair per celebrare il 100esimo anno della rivista


In Italia, Vanity Fair ha appena festeggiato i suoi 10 anni, ma negli USA quest'anno sono 100 le candeline da spegnere per la celebre rivista. Vanity Fair festeggia l'ambito traguardo mostrando sulla  copertina di Ottobre la giovane modella Kate Upton. 
La bellissima modella Kate, eletta top per l'anno 2013, regge in una mano una torta con una candellina accesa, indossa un body di raso avorio che mette in risalto il suo generoso decollete. Capelli biondi con morbidi boccoli lasciati cadere sulle spalle, rossetto rosso, sguardo intenso e due preziosi orecchini di diamanti ai lobi. La provocante Kate celebra il primo secolo della rivista  e ammalia tutti, ricordando per un giorno l'icona di bellezza e sensualità Marilyn Monroe. 
"In un'epoca dove nulla sembra durare, non certo le convinzioni e perfino le citta', un centenario come quello di Vanity Fair fa meravigliare del semplice concetto della longevita'", ha commentato il direttore della rivista Graydon Carter: "I magazine hanno ossa, gli immutabili elementi che danno struttura alla creativita'. Oggi Vanity Fair e' diversa da come era allora, ma sono certo che se il suo primo direttore Frank Crowninshield potesse vedere questo numero ci troverebbe un Dna comune. Saprebbe subito quel che ha per le mani".

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