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HOW TO STYLE: La camicia

I mille volti della Camicia: come indossarla per avere un look diverso a seconda di ogni occasione ________________________ Qual è quel capo che ogni essere umano sulla faccia della terra dovrebbe avere nel proprio guardaroba, adatto all'ufficio ma anche alle più sfarzose cerimonie, ai primi appuntamenti ma anche alla fugace uscita fatta per andare al supermercato? Ma si, il capo più formale ma allo stesso tempo informale che esista, quello che ovunque lo indossi non ti fa mai sentire fuori posto. In epoca Romana si portava al di sotto della tunica, rigorosamente in fresco tessuto di lino e celata da occhi indiscreti, tempo addietro emblematica uniforme maschile, oggi portata con fierezza anche dalle donne... potrebbe farsi notte a forza di tesserne le lodi, è lei la prediletta, la camicia. Regina incontrastata dei passepartout, vale sempre la pena dedicarle quantomeno una gruccia data la sua versatilità, la cui unica nemica, in particolar modo se bianca, sarebbe la malefica macchi

Un ricevimento di matrimonio molto "social"

La lista degli invitati è finalmente chiusa e, con un po' di impegno, siete riusciti ad assegnare a ognuno il posto giusto stando attenti a non creare incidenti diplomatici fra parenti che non si vedono di buon occhio. Ora, arriva il bello: è il momento di scegliere i nomi per i tavoli. Ricordo ancora con simpatia l’idea di una coppia che lavorava in banca: la loro preferenza era andata ai cambi di valuta, ai valori in Borsa e agli investimenti. Due innamorati molto romantici hanno avuto l’idea di dare un’età a ciascun tavolo (1 anno, 2 anni, 3 anni) e associare a ognuno una loro foto da bambini: il risultato è stato davvero tenero. Gli amanti dei social network possono dividere i gruppi in amici d’infanzia, colleghi di lavoro o persone conosciute su Facebook. Insomma, il consiglio per tutti è trovare un leitmotiv (una passione condivisa o il luogo dove ci si è conosciuti) e cercare di adeguare l’etichetta agli invitati. Se ci si è innamorati a Parigi, si sceglieranno i nomi delle strade e i colleghi d’ufficio saranno al tavolo Rue de l’industrie. Presa la decisione, non resta che preparare il tableau de mariage: anche quelli fatti in casa possono essere chic con pochi accorgimenti. Basta che siano semplici, in colori tenui e su supporto rigido così da non rovinarsi. Una cornice antica o un cavalletto da pittore daranno il tocco finale. Se poi siete a caccia di ispirazione fate un tuffo in Rete, basta scrivere “tableau de mariage” per vedere tantissimi esempi e trovare quello giusto per voi.


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