La moda è diventata social con la giovane Lavinia Biagiotti

Lei è nata proprio nel famoso giorno della sfilata del 12 ottobre 1978 (l’unica assenza giustificata della mamma! La grande stilista Laura Biagiotti), nonché lo stesso giorno del 1965 in cui è nata la donna fondatrice dell’azienda, Delia Biagiotti. Esiste un filo molto forte che lega Lavinia Biagiotti alle tre generazioni e alla moda. Da piccola lei sognava, in realtà, di fare l’astronauta. Crescendo aveva poi deciso di studiare medicina, ma all’età di 17 anni, purtroppo, viene a mancare il padre. Così, appena terminati gli studi classici, inizia a lavorare insieme alla mamma nel backstage delle sfilate. Lavora duro e le piace anche molto. La prima cosa che fa, insieme alla mamma, di prima mattina, è accendere il telefono, fare 10 minuti di streching, guardare i giornali con la mamma per fare la “prima riunione di lavoro”. Stiamo parlando dell’autrice del libro “Pronto e indossato”. Il libro è nato a sorpresa in seguito ad una trasmissione radiofonica. Famosa, in questo testo, la cosiddetta “regola dei due anni”. Tendenzialmente le persone sono abituate (almeno alcune persone) a tenere tutto dentro casa, senza buttare nulla. Il problema è come riuscire ad avere un guardaroba furbo, senza buttare nulla di cui poi si avrebbe effettivamente bisogno. Nel libro è consigliato di mettere praticamente tutto quello che non siamo sicuri al 100% di voler tenere in una scatola, dopo ave
r stilato un piccolo elenco e magari fatto delle foto. Se dopo due anni non si è cercato nulla in quella scatola, significa che se ne può fare effettivamente a meno. Ma vietato buttare! Le cose, vanno scambiate o vendute. L’autrice è infatti una fan del riciclo, non butta nemmeno le calze smagliate. La Biagiotti del nuovo millennio vive connessa al mondo di Facebook, Twitter e altri social media per trasmettere e condividere gli ideali della moda moderna con chiunque, con le amiche, con il fidanzato e con tutte le donne cui ha regalato un libro pieno di consigli.

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