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CURVY...a quale taglia corrisponde???

Sveliamo l'arcano che si cela dietro le etichette, reparti dei negozi con la scritta "CURVY". Chiariamo una cosa CURVY non vuol dire GRASSA...ma bensì formosa. Quindi se entriamo in un negozio e ci proviamo una maglietta catalogata per donne "curvy", non stupiamoci se ci andrà stretta portando una taglia 52. La taglia emblema di questa parola che fa arrabbiare molte donne, la possiamo riscontrare nella 44/46...sempre in base all'altezza e a come è suddiviso il peso nelle varie parti del corpo.   Definire misure fisse è impossibile, perchè dipende dalla propria altezza e misura di seno. Se pensiamo che Sara Affi Fella l'ex tronista di Uomini & Donne, ha partecipato a Miss Italia con la fascia "Curvy". 
Cosa che fa sorridere dal momento che indossa una taglia 40. Ma avendo un seno grande è stata "catalogata" come formosa. Esilarante se pensiamo che nello stesso anno troviamo la sensuale italopersiana Silvia Salemi, partecipante tagli…

Glutei al top con la corda

Un allenamento mirato per snellire e rassodare fianchi cosce lo possiamo realizzare con uno degli attrezzi più divertenti con cui si giocava da bambini. Lo sappiamo bene, noi donne: glutei, fianchi e cosce hanno fisiologicamente la tendenza ad accumulare grassi, oltre che ad andare incontro a un progressivo rallentamento della circolazione e alla tanto odiata cellulite. Sono quindi zone “critiche” a cui è fondamentale dedicarsi con un allenamento mirato, soprattutto in questa stagione in cui gli abiti leggeri e più corti mettono più che mai in evidenza fianchi e cosce. Cosa fare per aiutarsi? Provare con l’allenamento della corda. Quest’ultimo prevede 2-3 sedute settimanali di poco più di mezzora ciascuna e può svolgersi in casa oppure all’aperto. E’ studiato in forma di interval training, cioè alterna fasi di lavoro aerobico a esercizio di tonificazione. Per eseguirlo basta procurarsi una corda in un negozio di articoli sportivi facendosi consigliare il modello della lunghezza più adatta in modo che non sia né troppo lunga (che ostacolerebbe il salto) né troppo corta (che impedirebbe il movimento completo di rotazione). Alla fine di ogni seduta può essere utile dedicare qualche minuto all’allungamento muscolare, eseguendo sempre a corda due esercizi mirati, che distendono tutta la muscolatura delle gambe.
Il primo esercizio consiste nel sollevare una gamba verso l’alto, facendo passare la corda sotto la pianta del piede. Afferrando le estremità della corda e tirandole verso di sé, cerca
re di mantenere la gamba a squadra, con il piede a martello. Rimanere 30-60 secondi per lato.

Il secondo esercizio consiste nello stare sedute a terra, gambe unite e distese. Far passare la corda sotto la pianta dei piedi e, tirandola verso il busto, portare le punte dei piedi verso di sé. Flettere contemporaneamente anche il busto in avanti per rilassare la schiena. Rimanere sempre 30-60 secondi.

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