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HAPPY POST: "Dimostrazioni di affetto ai tempi del Coronavirus"

Il Coronavirus ha avvicinato e allontanato le persone, al tempo stesso. Non parliamo della lontananza forzata, bensì la lontananza emotiva. In queste settimane si ha avuto la possibilità di vedere le persone in una nuova luce, mostrando la loro vera essenza. L'unico strumento utile: il cellulare. Finalmente si è dato risalto a questo strumento tanto odiato e screditato. Sarà capitato a tutti di pensare ad un'amica che pensavamo molto vicina a noi, scrivere poco oppure rispondere solo se interpellata...o per nulla. E magari rivalutare amici o parenti che normalmente sentivamo poco.  In questo momento triste vorremmo ricevere amore e calore umano dalle persone che fanno parte della nostra vita.  Si fanno videochiamate ogni giorno per parlare con i propri genitori, migliori amiche, amiche, conoscenti, zii, cugini e parenti.  Quante di voi hanno ricevuto telefonate o videochiamate? Ma la vera domanda è chi vi ha deluso di più? Chi vi ha dato poca considerazione, nonostante un legame str…

Celiachia, i rischi per le donne

Di lei ormai sappiamo quasi tutto: che si scopre con un prelievo di sangue, che si cura con la dieta, che può colpire chiunque, senza distinzione di razza o età. Eppure c’è un aspetto della celiachia che ancora oggi non è indagato abbastanza: le sue ripercussioni sulla salute, quando la diagnosi tarda ad arrivare. I casi accertati aumentano del 10% ogni anno: segno che la malattia è riconosciuta. Ma non è sufficiente. Oltre ai 135 mila celiaci diagnosticati, si suppone che ce ne siano almeno altri 465 mila che ancora non sanno di esserlo. Molti di loro sono donne: come tutte le malattie autoimmuni, la celiachia predigilige il sesso femminile, colpito con una frequenza più che doppia rispetto agli uomini. Il consumo di glutine nella persona celiaca altera il contenuto di calcio nelle ossa, rendendole fragili e più soggette a fratture. Un’altra condizione frequente è l’anemia, derivante dal cattivo assorbimento intestinale di ferro: provoca debolezza persistente, affaticamento, riduzione delle performance quotidiane. La celiachia non diagnosticata può portare anche allo sviluppo di altre malattie autoimmuni: come il diabete. Anche se rara, esiste una dermatite, chiamata erpetiforme o celiachia della pelle, che si manifesta con la comparsa di bollicine, le quali oltre a rovinar l'aspetto della pelle scatenano un forte prurito. L’intimità è compromessa da uno stato di stanchezza generale, accompagnato da calo del desiderio e da dolore durante i rapporti. La flora intestinale risulta alterata: i batteri passano attraverso la parete dell’intestino, vengono assorbiti per via linfatica e attaccano l’apparato urinario e genitale, provocando infiammazioni e infezioni, che rendono meno piacevole la vita sotto le lenzuola. I disturbi legati al glutine possono ridurre la capacità di assorbimento dei farmaci, compresa la pillola contraccettiva. I metodi per via vaginale, come l’anello, possono dare problemi a causa di irritazione e perdite. Prestiamo quindi la massima attenzione, la diagnosi precoce può evitare tutte queste spiacevoli problematiche. 

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