• In evidenza •

BEAUTY: "Winter Beauty Secret - Come sopravvivere al freddo?"

  Per disciplinare il capello e ottenere una buona tenuta della  piega , anche quando le condizioni atmosferiche non giocano a nostro favore, l’importante è puntare su un taglio ben strutturato, che si può plasmare con le dita, senza dovere applicare troppi prodotti che minano la fluidità della chioma.  Non ci sono dubbi: il  periodo invernale  è decisamente stressante sia per la cute che per la  capigliatura . Per non parlare di punti fragili come le  labbra .  Freddo, umidità, vento, aria secca all’interno e bruschi sbalzi di temperatura sono aggressioni decise e continue che nella stagione invernale compromettono la barriera protettiva della pelle rendendola più fragile e facile a seccarsi e irritarsi. Servono quindi trattamenti da giorno più generosi di quelli che si usano nelle altre stagioni: balsami, creme e oli hanno una ricca componente lipidica che ripristina le naturali difese, protegge e restituisce comfort e morbidezza alla cute. Il beauty invernale dovrebbe essere diverso

10 It bag must have: Le borse eterne che non passano di moda e che tutte dovrebbero possedere( 1°parte)

Oggi parliamo di It Bag. Ma cos’è una It Bag?
La "It-Bag" è una borsa che si considera il "must-have"  del momento come risultato di una combinazione di fattori quali l’utilizzo assiduo e da parte delle celebrità, tecniche di marketing intelligente, qualità superiore e capacità di rappresentare lo stato d'animo della stagione. In alcuni casi si tratta di prodotti in quantità/edizione limitata, per questo motivo destinati a diventare ancora più preziosi e rari.
Oggi vi presentiamo 10 "It" bags di stagioni passate e presenti, che riteniamo che ogni appassionato di borse dovrebbe possedere, o almeno conoscere.

1. Partiamo con la numero 1, la borsa per eccellenza la Birkin di Hermès. Ecco questa magari ci limitiamo a conoscerla. ;)
La borsa Hermès Birkin prende il nome dalla iconica attrice Jane Birkin, che ebbe un rapporto molto influente con il cantante francese, Serge Gainsbourg, dal quale ebbe una figlia (Charlotte Gainsbourg). La 'Birkin' è il simbolo del lusso moderno, dovuto in parte alla sua esposizione in popolari show televisivi come 'Sex and the City'. Un’autentica Birkin può costare anche più di 6000 euro e ci possono essere tempi di attesa fino a 2 anni.
2. Chanel 2.55
Questo borsa sarà sempre un classico e sarà sempre "in". Nasce nel 1955 (da qui il nome 2.55) allorchè Coco Chanel, la sua creatrice decise che voleva una borsa a tracolla per tenere le mani libere e si ispira alla trapuntatura dei cappotti fantini. Karl Lagerfeld ha creato una seconda versione, aggiornata nel 2006.
3. Chloe Paddington
La Paddington Chloe è stata creata dal designer Phoebe Philo nel 2005 ed è considerata la quintessenza delle borse con la sua forma non strutturata, utilizzata da star come Kate Moss e Sienna Miller, note per il loro stile  bohemien.















4. 'City' Balenciaga Motorcycle
La linea di borse Balenciaga ispirata alle moto è creata con pelle di capra dalle forme morbide. La borsa 'City', in particolare, ha suscitato molto scalpore dopo essere diventato la borsa ufficiale  scelta da fashion star come Mary-Kate Olsen. E’ una borsa comoda, pratica e facilmente trasportabile, molto funzionale e sportiva.
5. Alexander McQueen Novak
L'Alexander McQueen Novak è una delle borse più famose di Alexander McQueen , una handbag che fu dedicata all’attrice Kim Novak, entrata ormai a pieno titolo nell’olimpo dell borse It.
Per oggi ci fermiamo qui ma non perdete nei prossimi giorni la seconda parte del post con le altre 5 It bag. Occhiolino

V.

Commenti

  1. L' Alexander McQueen Novak proprio non mi piace mentre le altre quattro le trovo davvero belle. Diciamo che una ipotetica classifica sarebbe: 1 Chloe Paddington, 2 Birkin di Hermès, 3 'City' Balenciaga Motorcycle 4 Chanel 2.55

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo in due la Novak non fa impazzire nemmeno me, poi vabbè sono gusti e ognuno ha il suo. :) Grazie per essere passata. Valentina

      Elimina

Posta un commento